12 aziende calabresi alla 7ª Mostra Mercato dei Vini di Piacenza

Dom, 03/12/2017 - 18:00

Record di visitatori per la settima edizione del Mercato dei Vini della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti che si è tenuta il 25 e 26 novembre. 15.000 persone (6.000 in più dello scorso anno) hanno riempito i saloni di Piacenza Expo e hanno avuto l’occasione di incontrare 501 vignaioli con circa 3mila etichette in degustazione, provenienti da ogni regione italiana, e di farsi raccontare il loro lavoro in vigna, il loro territorio e il frutto del loro operato. Oltre ai peculiari banchi d’assaggio presieduti dagli stessi produttori, i corridoi degli stand si sono affollati, non solo di calici da degustazione, ma anche di carrelli da supermercato. Una delle caratteristiche della Mostra Mercato FIVI, infatti, è proprio la possibilità di acquistare direttamente dai produttori i nettari appena degustati. I prezzi promozionali e il vantaggio di parlarne con i titolari delle aziende concorrono senz'altro a generare un’atmosfera di stima e fiducia, che invita all’acquisto. Probabilmente è proprio questo rapporto diretto e confidenziale uno dei maggiori motivi di successo della Mostra Mercato di Piacenza, che è ormai divenuta il secondo evento del vino in Italia per numero di aziende partecipanti dopo il Vinitaly veronese. Seppur disposte “in ordine sparso” all’interno del padiglione, a rappresentare la Calabria sono state 12 aziende: Cantine Viola (CS), Tenute Pacelli (CS), Terre di Balbia Viticoltori in Altomonte (CS), ‘A Vita (KR), Cataldo Calabretta viticoltore (KR), Scala Cantina e Vigneti (KR), Sergio Arcuri (KR), Tenuta del Conte (KR), Lucà Santino (RC), Cantina Masicei (VV), Cantine Benvenuto (VV), Casa Comerci (VV). Osservandolo con gli occhi di un appassionato assaggiatore di vino, il Mercato FIVI è molto più di una fiera, è il luogo d’incontro per i vignaioli e i consumatori, momento di condivisione e di confronto, appuntamento imperdibile destinato alle emozioni. La disposizione casuale dei banchi di assaggio può lasciare dapprima titubanti e di fatto spaesati, ma rompe ogni schema per votarsi interamente ai vignaioli che, assieme ai loro vini, portano in “mostra” la loro esperienza di vita, al di là del luogo di appartenenza.

Autore: 
Sonia Cogliandro
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