AAA Cercasi pediatra per 220 bambini

Dom, 21/12/2014 - 11:06
700 bambini sembrano essere stati "dirottati" da un pediatra a un medico di famiglia.

Lunedì scorso verso l'ora di pranzo è giunta in redazione la telefonata di un genitore che ci invitava a interessarci di un caso: "a fine dicembre la pediatra Patrizia Bettaccini andrà in pensione e circa 800 bambini rischiano di rimanere senza assistenza qualora non venisse nominato in tempo un sostituto". Mi sono immediatamente attivata per verificare quanto mi era stato riferito.

Ho contattato il dott. Vincenzo Zappia, segretario regionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) Calabria che con grande gentilezza mi ha accolto e fornito ogni delucidazione. "L'Italia è l'unico paese al mondo ad avere il pediatra di base che garantisce a ogni bambino un'assistenza specializzata già a livello di cure primarie - esordisce con un certo orgoglio il dott.Zappia - L'Asl, in base al territorio e alla popolazione di riferimento assegna i pediatri; si calcola 1 pediatra ogni 600  bambini di età fra 0 e 6 anni. Di regola, ogni pediatra può avere fino a 800 assistiti, con possibilità di deroga a 880. Il pediatra è obbligatorio per i bambini da 0 a 6 anni; per i bambini tra i 6 e i 14 anni, invece, la scelta può essere tra pediatra e medico di famiglia. Inoltre, in Calabria, una legge permette che gli adolescenti fino a 16 anni possano continuare a essere assistiti dal pediatra. Circa il 98% dei bambini rimane con il pediatra anche dopo i 6 anni, sebbene l'inserimento si calcoli tra 0 e 6 anni. I pediatri sono "intasati" non perchè ci siano troppi bambini, anzi negli ultimi anni c'è stato un decremento delle nascite, ma perchè assistiamo tutti i bambini dalla nascita fino all'ultimo giorno di assistenza pediatrica". Dopo questa infarinatura per capire come funziona la nomina di un pediatra, siamo passati al caso "pediatria" di Siderno. Ma prima di discutere del pensionamento della dottoressa Bettaccini, il dottor Zappia ha fatto riferimento al trasferimento a Como del pediatra Ilario Bombardieri.
"Il nostro accordo regionale prevede anche la carenza assistenziale dovuta al raggiungimento del proprio massimale da parte dei pediatri inseriti. In questo caso la ASL potrà richiedere la pubblicazione di una zona carente straordinaria d'intesa con il sindacato". Questa situazione di carenza di assistenza si è verificata nel momento in cui il pediatra Ilario Bombardieri ha chiesto il trasferimento a Como. Il dott. Bombardieri era, infatti, un massimalista con 1000 pazienti. Stando alla documentazione fornitaci dal dottor Zappia, il dottor Bombardieri alla fine di luglio ha comunicato all'Asp che l'8 settembre si sarebbe trasferito. Dalla fine di luglio fino all'8 settembre non si è fatto nulla. Il 19 settembre il sindacato sollecitava il commissario straordinario dell'Asl a una convocazione urgente del comitato aziendale per la pediatria di libera scelta. "Il sollecito si rende necessario in quanto - recita il documento - risulta che ad oggi non ci sia stato riscontro all'analoga richiesta inoltrata al direttore del Distretto della Locride in data 04/09/2014 al fine di risolvere la situazione di carenza dell'assi-stenza pediatrica territoriale". Alla fine il comitato aziendale si è riunito e si è deciso per l'incarico provvisorio affidato alla dottoressa Giordano lunedì 15 dicembre, ovvero a oltre 3 mesi dal trasferimento del dottor Bombardieri. Nel giro di tre mesi dei 1000 bambini assistiti da Bombardieri sono rimasti senza pediatra circa 300 perchè nel frattempo gli altri (di età compresa dai 6 ai 16 anni), spinti dalla necessità, hanno finito per dirottare la loro scelta verso un medico di famiglia, in quanto i due rimanenti pediatri di Siderno, Vittoria Profiti e Vincenzo Oppedisano, sono saturi. Arriviamo adesso alla dottoressa Bettaccini. Stando alla documentazione del dottor Zappia, il 28 ottobre scorso, la Bettaccini ha comunicato al direttore generale dell'Asp di Reggio Calabria che il 2 gennaio sarebbe andata in pensione per raggiungimento dei limiti di età. Il 29 ottobre il sindacato ha mandato un sollecito a livello regionale per richiamare l'attenzione sulla situazione. Il sindacato spinge affinchè venga attivato il secondo incarico provvisorio e vengano pubblicate due zone carenti. "Ma - continua il dottor Zappia - l'Asl frena: fin quando non si riempirà la dottoressa Giordano, non ha necessità di nominare".
Il giorno dopo ho sentito al telefono la dottoressa Falvo, direttore del Distretto della Locride, la quale ha precisato immediatamente: "Appena c'è stato il problema della carenza, il nostro distretto ha attivato subito la procedura. Abbiamo inviato una lettera a tutti i pediatri e a tutti i medici di famiglia, ai quali abbiamo chiesto di andare incontro a queste mamme anche gratuitamente, visto il disagio. Una lettera è stata inviata pure al dottore Mammì dell'ospedale di Locri avvertendolo di accogliere le mamme con i loro bambini perchè a Siderno era in corso l'iter per verificare chi avesse diritto ad essere nominato. Dopodichè abbiamo saputo che dal 02/02/2015 - questo è quanto c'è scritto sul verbale - andrà in pensione la dottoressa Bettaccini. Per nominare un nuovo pediatra abbiamo due obblighi: seguire la procedura regolare - secondo l'accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici pediatri di libera scelta - e assicurare alla nuova pediatra, che in questo caso ha lasciato il suo posto di dirigente ospedaliero a Reggio per venire a Siderno, di poter assistere dei bambini. Se noi nominiamo una seconda pediatra, lei rischierà di rimanere con pochi bambini e dopo qualche mese deciderà di andarsene. Fino ad ora ha 200 bambini ma può assisterne altri 680. Nel 2015 verrà attivata la procedura e verrà nominato il titolare. Non capisco perchè sia stato sollevato questo polverone. Vengono creati attorno al Distretto problemi che non esistono. Il disagio è stato risolto".
Ricordiamo che la Bettaccini aveva 800 pazienti. 680 andranno con la Giordano e gli altri 120? Oppedisano e Profiti, lo ripetiamo, sono saturi. Opteranno per il medico di famiglia? E poi di Bombardieri non erano rimasti “scoperti” 300 pazienti? Gli altri 100? Medicina generale anche loro?
Chiedo poi alla dottoressa Falvo come mai l'8 settembre, al momento del trasferimento a Como di Bombardieri, non era già stato nominato un sostituto? Non si sarebbe potuto procedere con l'iter da luglio quando il dottore ha avvertito l'Asl di Reggio, così da supe-rare le lungaggini burocratiche per tempo e cosicchè 1000 bambini non si ritrovassero improvvisamente "in mezzo a una strada"? Questa la rispo-sta della dottoressa Falvo: "Il dottore Bombardieri non ci ha preavvisati. È venuto qui una settimana prima, ha portato dei dolci, e ci ha presentato la sua domanda di trasferimento". Ma come?! Il dottor Bombardieri ha avvertito l'Asl da luglio!
"Noi - continua la dottoressa Falvo -  tempestivamente abbiamo attivato la procedura, come da regola. Ma non abbiamo la bacchetta magica."
Niente bidibi bodibi bu al Distretto della Locride.
Il 21 novembre scorso il Comando provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Pisa ha arrestato 12 pediatri con l'accusa di corruzione. Inducevano le mamme a utilizzare latte artificiale di note ditte al posto del latte materno, in cambio di viaggi e regali di ogni genere, come tablet, cellulari, condizionatori, televisori. "Dottore, più lei ci soddisfa, più noi la soddisfiamo"- funzionava così tra gli informatori scientifici e i 12 professionisti, che per esercitare si sottopongono a un giuramento. A un giorno dall'arresto dei 12 pediatri, dopo la loro sospensione a tempo indeterminato, l'Asl 5 di Pisa nominò immediatamente 12 sostituti. Bidibi bodibi bu.

 

Autore: 
Maria Giovanna Cogliandro
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