Allarme tumori a Motta San Giovanni e Lazzaro

Ven, 05/05/2017 - 16:42

Quasi quotidianamente fulmini a ciel sereno si abbattono sulle nostre famiglie sconvolgendo la nostra esistenza. Nel richiamare le precedenti segnalazioni si sollecitano le istituzioni competenti a velocizzare le procedure amministrative riguardanti l’istituzione dei registri tumori e nel frattempo come più volte insistentemente da noi richiesto, procedere al monitoraggio e alla bonifica dei siti potenzialmente inquinati, visto anche i crescenti livelli di tumori cancerosi nel territorio di Motta e Lazzaro (Reggio Calabria), presumibilmente a causa della contaminazione ambientale e della presenza di discariche anche di rifiuti tossici. Su Lazzaro la tipologia di tumore che prevale è quella interessata da linfomi e leucemie mentre su Motta c’è più una prevalenza polmoni e colon. E’ necessario come più volte sollecitato iniziare le bonifiche dei siti potenzialmente inquinati da discariche, eseguire periodici controlli sull’inquinamento elettromagnetico che si può sviluppare in più forme (ripetitori radio TV e telefonia mobile, ecc), bonificare i territori dall’amianto, le vaste aree circostanti l’impianto di compostaggio in località Comunia interessate dallo smaltimento illegale di milioni di metri cubi di fanghi di depurazione e quant’altro, i siti ove sono stati smaltiti illegalmente i rifiuti pericolosi prodotti dalla centrale elettrica di Brindisi, ecc, giacché alta è la probabilità che le persone possono sviluppare una malattia e incentivare la prevenzione (per una prenotazione di mammografia, colonscopia, passano sei mesi se non di più). L’importanza e la tempestività delle bonifiche si riscontra anche da una nota del 3.9.2014 a firma del Direttore dell’ASP di Reggio Calabria Dipartimento di prevenzione Unità Operativa Complessa e Sanità Pubblica che chiarisce, tra l’altro, che una neoplasia correlata a fattori ambientali spesso insorge molti anni dopo l’esposizione. Quindi anche una neoplasia recentemente diagnosticata può essere il risultato di una noxa patogena accorsa molti anni fa. Per cui la misura principale per la prevenzione di neoplasie correlate all’ambiente è la precoce individuazione e la bonifica di fonti inquinanti. A tal fine il precitato Direttore raccomanda al Sindaco del Comune di Motta SG la massima attenzione alla vigilanza ambientale sul territorio e, in caso di criticità igienico-ambientali, la tempestiva bonifica ambientale a tutela della salute pubblica. Queste raccomandazioni per quanto ci risulta sono state inascoltate. Sulla tematica sono state interessate le Istituzioni competenti, tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, il Ministro della Salute e quello dell’Ambiente, il Prefetto di Reggio Calabria e il Procuratore Capo della Repubblica di Reggio Calabria.

Vincenzo CREA

Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” e Referente unico dell’ANCADIC Onlus

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