Avviato il monitoraggio delle acque montane di Mammola e Cittanova

Lun, 18/04/2016 - 12:03

Lunedì 11 aprile, per come previsto dal calendario delle attività, sono ripresi i campionamenti delle acque potabili nel territorio su cui opera l’Osservatorio. Il presidente Rocca e dei componenti del Comitato Scientifico, hanno provveduto ad effettuare alcuni campionamenti per il controllo della salubrità delle acque in esame. Il primo campione è stato prelevato alla fontana pubblica di contrada Garino di Siderno, proveniente dalle sorgenti Novito, già analizzata in passato dal laboratorio di fiducia del Comune e dall’ASP e risultata potabile dopo i lavori di pulizia delle camerette, per monitorare a distanza di tempo la persistenza dei requisiti microbiologici. Ci si è poi spostati in località Cardito di Mammola, con la fattiva collaborazione dell’Ing. Giulio Gangemi e del personale SORICAL, dove insiste un’opera  di importanza eccezionale sia per la portata di acqua, che per la qualità riconosciuta anche dagli operatori dello stocco che a Mammola sono una realtà importante. Qui i nostri tecnici hanno prelevato i campioni per la ricerca quali-quantitativa dei metalli pesanti e leggeri, nonché di elementi transuranici attivi ed ellentanidi con tecnica TX RF oltre Radioattività ( alfa e beta totale, trizio, iodio 131 e cesio 137). Da notare che di questi due campionamenti,  il primo è stato avviato ad un laboratorio  in provincia, fornito dei requisiti Accredia, mentre il secondo è stato spedito ad un laboratorio, anch’esso accreditato, ma fuori zona per fugare dubbi sulla genuinità dei risultati. Altri due prelievi sono stati effettuati nel territorio di Cittanova, il primo alla fontana pubblica posta nei pressi della chiesa di San Rocco sulla via Vittorio Perelli su cui verrà effettuata la ricerca quali-quantitativa dei metalli pesanti; il secondo è stato prelevato alla fonte Acqua Bianca in località Zomaro e su questo verrà effettuata la ricerca dei metalli pesanti, oltre la Radioattività ( alfa e beta totale, trizio, iodio 131 e cesio 137). Si evidenzia che questi due referti potranno essere pagati, grazie al sostanzioso contributo delle due associazioni che aderiscono all’Osservatorio: Pro fondazione Carlo Ruggiero e Aspromedia di Cittanova. Da segnalare che, per quel che concerne la sorgente della Limina, né ArpaCal né Asp, avvisati per tempo, hanno preso parte alle operazioni che avremmo voluto fare in contraddittorio.
Arturo Rocca

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