Black Garden, la sentenza è attesa per il 30 settembre

Mer, 16/07/2014 - 11:10

Si dovrà attendere il 30 settembre per conoscere la sentenza del processo Back garden e per sapere se dalla discarica di Casignana è stato sversato percolato nel vallone Rambotta. I cittadini sono in attesa di conoscere la verità su questo processo soprattutto visto il progetto di ampliamento legato alla stessa discarica di Casignana posta sotto accusa.

Tra gli imputati del processo Black Garden ci sono Pietro Crinò, all'epoca sindaco di Casignana e oggi consigliere regionale, l'ex sindaco di Gioiosa Jonica, Mario Mazza,alcuni componenti della Zetaemme, società che gestisce la discarica, tra cui Antonio Crinò, fratello del consigliere, Massimo Lafronte, Giuseppe Zoccoli, Stefano Tallariti, Salvatore Crinò, responsabile ufficio tecnico Casignana, e anche il direttore tecnico della Leonia, Gioirgio Stiriti.

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