Careri: il Prefetto invia la Commissione d’accesso agli atti

Mar, 27/03/2018 - 10:40

Su delega del Ministro dell’Interno, nella giornata di ieri, il Prefetto di Reggio Calabria Michele Di Bari ha inviato una commissione d’accesso agli atti composta da tre uomini di fiducia presso il Comune di Careri. La commissione, composta dal viceprefetto Francesco Campolo, dalla funzionaria amministrativa Lucia Scopelliti e dalla funzionaria economico-finanziaria Pasqualina Dito, dovrà adesso scandagliare gli atti amministrativi prodotti dalla giunta comunale guidata da Giuseppe Giugno dal 2014 a oggi, cercando di comprendere se il funzionamento dell’Ente sia già stato viziato da eventuali infiltrazioni dei clan o se la propria azione debba essere esclusivamente preventiva. La notizia dell’intervento dei commissari prefettizi è giunta come un fulmine a ciel sereno alle orecchie del primo cittadino, peraltro in questi giorni fuori sede, che ha giustamente sottolineato come né lui né alcuno dei suoi collaboratori sia stato recentemente coinvolto in operazioni di polizia giudiziaria (evenienza che accumuna, tra l’altro, l’attuale intervento a quelli verificatisi recentemente a Marina di Gioiosa Ionica - all’esito dei controlli sciolta per mafia - e Siderno - presso la quale il controllo è ancora in corso). Come sempre, l’azione dei commissari durerà tre mesi, prorogabili eventualmente per altri tre, al termine dei quali i commissari prima e il prefetto poi dovranno redigere una relazione che verrà valutata direttamente dal Ministero dell’Interno. L'eventuale scioglimento della giunta Giugno sarebbe, di fatto, il secondo consecutivo per Careri, gestito da un commissario per 24 mesi prima della tornata elettorale del 2014 che sancì la vittoria per raggiunto quorum della compagine guidata dal direttore del servizio veterinario dell’ASP reggina, unica concorrente in lizza per le amministrative di quell’anno.

Rubrica: 

Notizie correlate