Casa della salute di Siderno: Pedà invia un’interrogazione a Oliverio

Mer, 27/02/2019 - 11:40

Con una interrogazione inviata in data di oggi al Presidente della Giunta regionale On.le Gerardo Mario Oliverio, il Consigliere Regionale Giuseppe Pedà  ritorna sulla questione delle “ Case della Salute” richiedendo le opportune informazioni ed al contempo  interventi solleciti  in merito alla mancata erogazione dei finanziamenti destinati alla struttura la cui realizzazione è prevista nei locali dell’ex nosocomio di Siderno.
Risale al mese di Novembre del 2017 la sottoscrizione della convenzione per la realizzazione della “ Casa della salute di Siderno” - presso i locali dell’ex presidio ospedaliero per i quali era prevista la riqualificazione strutturale ed il pieno utilizzo a beneficio della collettività - che prevedeva uno stanziamento originario di circa € 9.760.000,00, nell’ambito dei finanziamenti PAC. La firma di tale convenzione ha costituito l’epilogo di un iter amministrativo e burocratico durato quasi un decennio - e avviato dopo la chiusura dell’ospedale di Siderno - e grazie al quale era stato prospettato un intervento risolutivo rispetto alla endemica situazione di sovraffollamento dell’Ospedale di Locri che - grazie  a tale nuova struttura - verrebbe ad essere liberato da un carico di utenza insostenibile. Le Case della Salute infatti, per le molteplici funzioni svolte - amministrative, sanitarie e sociali - consentono per loro vocazione l’alleggerimento del carico delle strutture ospedaliere, nel caso specifico di quella limitrofa di Locri, che registra un’ affluenza ben al di sopra della capacità di assistenza e di accoglienza che la struttura è in grado di offrire. Nonostante sia trascorso un lungo lasso di tempo, ancora ad oggi i finanziamenti attesi non sono stati erogati: situazione questa che aggrava la già precaria situazione sanitaria del territorio Ionico, a discapito del funzionamento dell’ospedale di Locri e- soprattutto - a discapito dell’utenza, spesso dirottata in presidi molto distanti con gravissimo nocumento del proprio Diritto alla Salute.
In considerazione di ciò, Giuseppe Pedà ha chiesto di conoscere se “ sono stati adottati gli opportuni provvedimenti atti ad appurare le motivazioni per le quali – dal mese di Novembre 2017 sino ad oggi – non siano stati erogati i finanziamenti di € 9.760.00,00 previsti dalla convenzione stipulata nella sopraindicata  data e relativi alla realizzazione della “Casa della Salute di Siderno, se gli uffici regionali preposti hanno avviato le iniziative atte a concludere l’iter burocratico necessario alla definizione della procedura sopradetta e, in caso positivo, di conoscerne gli esiti e Di conoscere le iniziative e le direttive impartite in relazione alla specifica problematica da parte dell’Assessorato Regionale competente.
Il Consigliere Regionale - membro della III Commissione sanità - ha tenuto evidenziare la rilevanza delle “Case Salute”  , presidi altamente tecnologici in grado di gestire la presa in carico globale del cittadino e soddisfare i bisogni di salute con costi anche di dieci volte inferiori ad analoghi modelli di cura ospedalieri  e la cui realizzazione consentirebbe , al contempo, la riqualificazione e l’utilizzo ottimale di strutture già esistenti ed altrimenti in disuso.

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