Caulonia,scoperta discarica abusiva

Gio, 23/01/2014 - 17:26
Riceviamo e pubblichiamo nota stampa

Nell’alto ionio reggino, è stata realizzata dal Corpo Forestale dello Stato una importante attività  finalizzata alla prevenzione e repressione di reati in danno all’ambiente. Precisamente il Comando Stazione di Caulonia, ha rinvenuto in diverse località del comune stesso veicoli a motore in evidente stato di abbandono, in totale spregio della normativa di settore che impone l’obbligo della consegna di queste carcasse ad un centro di raccolta autorizzato o al concessionario o al gestore della succursale della casa costruttrice, per la successiva consegna al centro di raccolta.
Dopo un accurata ed attenta attività investigativa condotta con l’ausilio di  strumenti informatici e consultazione di banche dati, in dotazione al personale operante su tutto il territorio provinciale si è accertato che, i veicoli rinvenuti non costituiscono oggetto di furto e quindi si è potuto risalire ai rispettivi proprietari.
Ai trasgressori le cui iniziali sono V.A. cl. 59, C.G. cl. 68 e B.G. cl. 86,  sono state elevate sanzioni amministrative pecuniarie per un totale di circa cinquemila euro ed inoltre è stata imposta l’immediata rimozione e conferimento dei veicoli abbandonati ad un centro di raccolta per la messa in sicurezza, demolizione, recupero dei materiali e rottamazione, così come previsto dalla normativa in vigore.
Le località interessate al rinvenimento dei veicoli abbandonati sono: Foresta, Sant’Antonio e l’alveo della fiumara Amusa in località Mezzo Mulino, tutte aree afferenti il Comune di Caulonia (RC).   
Sempre lo stesso personale del Comando Stazione ha inoltre accertato che in località “Parma” ignoti hanno abbandonato sul suolo rifiuti classificati come  speciali pericolosi e non pericolosi quali: pannelli di eternit contenente amianto e materiale proveniente da attività di demolizione, gli agenti operanti stanno eseguendo ulteriori indagini per risalire all’autore o agli autori della condotta illecita.  Sempre nel corso dei controlli è stata rinvenuta inoltre, un’autovettura, una FIAT Stilo, che in seguito ad accertamenti è risultata rubata, la stessa è stata successivamente restituita al legittimo proprietario.
L’abbandono di questi rifiuti  “speciali”, pone a rischio l’ambiente e crea gravi ripercussioni per quanto attiene l’inquinamento del suolo, sottosuolo, delle acque superficiali e di falda con ripercussioni  dirette sull’igiene e la salute pubblica. 
Molte sono le  operazioni portate avanti dal Corpo Forestale dello Stato rivolte alla repressione dei reati ambientali è di fondamentale importanza il ruolo del cittadino che grazie al 1515 - numero di emergenza ambientale - può denunciare comportamenti illeciti, che reiterati nel tempo hanno gravissime ripercussioni sul benessere e la salute di tutti.     

 

Il Comandante Provinciale
Primo Dirigente
Borrelli dott. Giorgio Maria

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