Chi risarcisce i turisti se i bagni non li possono fare?

Mer, 14/08/2013 - 11:32
"Rimbocchiamoci le maniche e ognuno nel suo piccolo faccia la sua parte, magari denunciando le illegalità che si vedono a cielo aperto. Forse Siderno potrà sperare in un nuovo rinascimento. Commissari permettendo."

Caro Direttore, ho letto con grande interesse l’analisi fatta dai colleghi, ne La Riviera dell’11 agosto, circa la situazione turistico-ambientale di Siderno.

Io che sono veneto di nascita, valdostano per lavoro, ma calabrese per auto adozione (Sidernese in particolare), sono davvero desolato e basito da tanta incuria della cosa pubblica. Dal lontano 1968 quando sono venuto in viaggio di nozze sono sempre tornato. Mi chiedo il perché faccio tre volte all’anno tanti chilometri per trascorrere più o meno lunghi soggiorni in quella che una volta era la Costa dei Gelsomini e che oggi appare una discarica a cielo aperto. La risposta è: per gli affetti che ho in questa terra meravigliosa deturpata dai suoi medesimi figli.

Dal 22 luglio che sono in Siderno sono più i giorni che non ho potuto fare il bagno per il lezzo che giunge dal mare e per l’acqua sporca e inquinata (la foto non è scarsamente rappresentativa di ciò che si vede dalla spiaggia del Jolly Mare il cui titolare sta raccogliendo le firme per una denuncia alla Procura.

Se chi viene a Siderno per il mare chi lo risarcisce del danno subito se i bagni non li può fare?

Ma il mare sporco è solo la ciliegina sulla torta. Siderno è in stato comatoso. Un deterioramento urbanistico e ambientale che a mio parere si è accentuato dal dopo la Giunta del sindaco Panetta e Carlo Fuda degli anni  2000. Da allora non c’è più manutenzione né cura dell’ambiente. Sporcizia ovunque, sterpi  che invadono i marciapiedi, vie buie, auto che impediscono il passaggio ai disabili o alle mamme con i passeggini, segnaletica verticale e orizzontale fatiscente o inesistente. Basti vedere lo stato in cui è ridotto il lungo mare con lampioni rotti o spenti. Una vergogna.

Eppure parlando con la gente c’è la condivisione e la consapevolezza della decadenza della città. Ma nessuno fa nulla. Meno ancora viene fatto per gli scarichi a mare. Ho scritto all’assessore regionale all’Ambiente. Non si è degnato di farmi sapere di aver ricevuto al mia missiva. E questo la dice lunga su una classe politica che compete in inefficienza con quella nazionale. Lo dico con rammarico perché il Governatore Scopelliti sale sovente in Valle d’Aosta ad incontrare la comunità calabrese. Ho l’impressione che a Scopelliti stiano più a cuore i calabresi residenti in altre regioni che la Calabria.

Caro Direttore, sono convinto che a qualcuno faccia gioco lo status quo e se possibile ancora peggio.

Altro che Tow Meeting Siderno e Locri a confronto. Rimbocchiamoci le maniche e ognuno nel suo piccolo faccia la sua parte, magari denunciando le illegalità che si vedono a cielo aperto. Forse Siderno potrà sperare in un nuovo rinascimento. Commissari permettendo.

Con affetto

Piero Minuzzo

 

 

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