"Cinema dentro le mura"

Mar, 02/10/2012 - 12:17
La Casa circondariale di Locri coinvolta nel progetto
"Cinema dentro le mura"

Anche la Casa Circondariale di Locri è stata coinvolta nel progetto "Cinema dentro le mura" mediante la proiezione del film "Cesare deve morire"in data 26 settembre u.s.

Il film è stato molto apprezzato dalla popolazione detenuta che ha partecipato numerosa (circa 130) e con grande entusiasmo ha interagito con il protagonista del film Salvatore Striano e con altri ospiti presenti alla proiezione.

Esprimiamo vivo apprezzamento all'associazione Culturale Eventi per questa interessante iniziativa perché ci ha dato l'opportunità di parlare del carcere e delle sue funzioni che non sono solo afflittive e meramente custodiali, ma anche rieducative e di recupero delle persone detenute.

Il cinema , quello di contenuto,è senza dubbio un eccezionale strumento per la diffusione della cultura nella società in generale, ma anche uno strumento di riflessione, quando il tempo per la riflessione è più ampio come nel caso dell'uomo detenuto. Esso può contribuire a far nascere nelle persone detenute una cultura del cambiamento sociale attraverso il recupero dei valori morali, civili e umani violati con la commissione dei reati. Ecco perché il cinema diviene anche uno strumento trattamentale per il recluso un modello da seguire come nel caso del film proiettato "Cesare deve morire". Per questo abbiamo ritenuto importante questa iniziativa, come tutte le forme di partecipazione della società civile nel carcere segno di collegamento operativo e costruttivo tra carcere e territorio.

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