CIS della Calabria promuove “Agostino d’Ippona tra ragione e fede”

Mar, 10/04/2018 - 19:00

Giovedì 12 aprile 2018, alle ore 18:00, nella sala parrocchiale della chiesa di S. Giorgio al Corso di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori, nel contesto del quarto ciclo di incontri “Quatto passi … nel mondo antico” ideato e diretto dalla prof.ssa Maria Quattrone, promuove “Agostino d’Ippona tra ragione e fede”. Gli incontri culturali si prefiggono di fare conoscere il mondo antico, latino e greco in particolare, attraverso gli autori più significativi. Dopo gli interventi di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, e di Maria Quattrone, già Dirigente Scolastico del Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del Cis, relazionerà il critico letterario Francesco Cernuto. Aurelio Agostino d’Ippona (Tagate 13 novembre 354 – Ippona 28 agosto 430) è stato un filosofo, vescovo e teologo, conosciuta come Sant’Agostino, Padre, dottore della Chiesa cattolica. È stato il più grande pensatore cristiano del primo millennio e certamente anche uno dei grandi geni dell’umanità in assoluto. Grazie all'influenza di Ambrogio si converte al cristianesimo e comincia il suo importante percorso di studi. Già esperto di retorica, Agostino si avvicina anche a Platone e al neoplatonismo di Plotino, contrapponendosi alle due grandi scuole materialistiche degli scettici e degli che dominavano l’età ellenistica. Durante un periodo di ritiro in Brianza scrive alcune opere molto rilevanti per il suo pensiero: Academicos, De beata vita, De ordine, Soliloquia. Nel 395 Agostino viene nominato vescovo ad Ippona. Le Confessioni scritte intorno al 400 sono la storia della sua maturazione religiosa e rappresentano una tra le maggiori opere filosofiche.

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