Commissariamento ASP RC, Siclari: “Smascherato il bluff del M5S”

Mer, 05/09/2018 - 19:00

«Adesso che il M5S si è destato dal lungo sonno e ha deciso di sposare la mia battaglia sulla sanità in Calabria cosa intende fare il ministro Grillo? Non vorrà forse rimuovere Scura prima dell’audizione, da me richiesta, fissata il 18 settembre in Commissione sanità in modo tale da mantenere nascoste le nefandezze che hanno condotto a tale disastro e buttare la polvere sotto il tappeto? O accetterà la mia proposta, inizialmente derisa ironizzando sulla salute dei calabresi, di interrompere il fallimentare strumento del commissariamento? La fine del commissariamento può essere, per legge, imposta solo dal Ministro alla salute e dal Mef».
Il senatore Marco Siclari mal digerendo l’uscita dei 5S sul commissariamento dell’Asp reggina fa chiarezza tanto sulla legittimità dell’atto quanto sulle scelte da fare per garantire il sacrosanto diritto alla salute.
«Le richieste da me fatte, attraverso gli strumenti parlamentari in mio possesso, hanno avuto, nel mese scorso, una risposta dal ministro Grillo che io stesso ho trovato fuori luogo e perpetrata da una persona che ha dimostrato disinteresse totale verso il tema della sanità calabrese perché nelle sue risposte, e basta vedere il video, che ho pubblicato integralmente sulla mia pagina Fb “Marco Siclari Senato”,  dove ridacchiando il ministro afferma che non ci sono le fondamenta per porre fine al commissariamento. Ed eccoci oggi ad assistere all’arrampicata dei grillini calabresi che tentano di mettere bocca dopo mesi di silenzio e chiedendo la rimozione di Scura gridando all’illegittimità dell’atto di revoca al dg Brancati.  Per l’ennesima volta i parlamentari grillini mostrano di non avere alcuna competenza. L’atto è nullo ma non per quello che pensano loro. È nullo perché avendo 71 anni Scura ha raggiunto i limiti di età e quindi non può sostituire Brancati perché l’atto è nullo a monte.  L’azione portata aventi fino ad ora certamente è servita a destare il M5S ma adesso il Ministro Grillo cosa intende fare? Sposerà la mia richiesta e rimuoverà uno strumento fallimentare che in 11 anni ha prodotto soltanto risultati negativi o continuerà su questa strada che conduce al baratro con altro Commissario? Dopo mesi di denunce e dopo aver ottenuto l’audizione in Commissione Igiene e Sanità del Senato mi auguro che non venga commesso un altro passo falso a scapito dei calabresi che meritano di sapere la verità da chi ha giocato sulla loro pelle. Meritano di poter ascoltare le risposte attese da anni dai responsabili di troppe sciagure e rimuovere Scura adesso sarebbe un torto enorme, l’ennesimo, fatto a chi ha già pagato il prezzo più alto in questi anni. L’audizione permetterà di conoscere i fatti che saranno utili e necessari affinché io possa chiedere con estrema forza la fine del commissariamento della sanità in Calabria per dare finalmente ossigeno alla sanità calabrese, restituire il diritto alla salute a tutti cittadini calabresi che oramai rinunciano alle cure per motivi economici oppure affrontano il viaggio della speranza fuori dalla Calabria. Grillo faccia parlare Scura da me in commissione oppure è sarà complice delle disgrazie che viviamo in Calabria a causa del commissariamento della sanita».
Per dare ai cittadini la possibilità di conoscere le risultanze dell’audizione di Oliverio, Scura, Brancati e Benedetto, il senatore Siclari ha già fissato l’appuntamento per il 20 settembre alle 11 al Grand Hotel di Lamezia Terme. Sarà l’occasione per esporre alla stampa e a tutti i rappresentanti istituzionali del territorio, la verità sulla sanità calabrese che verrà fuori durante l’audizione in commissione sanità del Senato, voluta da Siclari, per il giorno 18 dicembre.

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