Cooperativa Valle del Bonamico assolta dalla Corte dei Conti

Lun, 26/03/2012 - 13:09
L'assoluzione drende onore alla verità. La Cooperativa Valle del Bonamico è viva e potrà continuare ad operarere e a dare pane onesto e faticato a centinaia di operai.
Cooperativa Valle del Bonamico assolta dalla Corte dei Conti

La Corte dei Conti per la Regione Calabria, con sentenza n°56 del 2012, ha assolto la Cooperativa Valle del Bonamico dall’accusa di danno erariale pari a € 1.375.000,00  e ha condannato la parte avversa alle spese, grazie anche all’ineccepibile e lucido impegno del nostro avvocato e amico Antonio Chirillo e alla precisa consulenza tecnica dell’agronomo Rullo Denis.

Eravamo accusati, oltre a ritardate comunicazioni agli organi regionali per inizio e fine lavori, di aver realizzato e mantenuto una superficie di serre minore rispetto a quella finanziata.

Insomma, la solita truffa per rapinare i contributi della CEE.

Quest’accusa, rivolta a noi e rivelatasi infondata, ci era subito sembrata appartenere alla categoria della “fabbrica del fango”, perché  falsa (e avevamo chiamato, purtroppo inutilmente, anche i giornalisti alla testimonianza ed alla verifica) e perché gridata  in una conferenza stampa tenuta dai più alti gradi della Guardia di Finanza.

Monsignor Bregantini e noi tutti siamo stati sbattuti sulle prime pagine con tanto di nomi e di foto, non solo per delegittimare la memoria del nostro lavoro, ma addirittura per annientarla. Per l’opinione pubblica nulla sarebbe stato fatto: solo finzione, solo carte false, solo truffa.

Oggi l’assoluzione da parte di un severo e paludato organo giudiziario rende onore alla verità.

La Cooperativa Valle del Bonamico è viva e potrà continuare a operare con le sue storiche 30 aziende di lamponi (che  producono  2.000 quintali di frutta ogni anno) e con le sue 5 nuove aziende di maiale nero: continueremo a dare pane onesto e faticato a centinaia di operai e anche a famiglie di ex-detenuti.

Ci stiamo interrogando ancora sul perché e sul chi ha messo in moto questa cattiveria.

Certo ricordiamo le  insinuazioni dell’On. Angela Napoli, membro della Commissione Anti-mafia, che, malgrado i ripetuti inviti a venire a visitarci e verificare di persona, sosteneva che la Cooperativa fosse solo strumento per canalizzare i fondi alle cosche di San Luca e di Platì. Non opera di recupero dei nostri territori alla legalità, non accompagnamento di giovani imprenditori al lavoro duro e onesto.

Ricordiamo quei giudici, che nei salotti televisivi negavano ogni valore e significato all’opera di Monsignor Bregantini e  all’anti-mafia fondata sul recupero sociale, sull’amore e valorizzazione della nostra bellissima terra.

Questi impulsi, più che un ordine personale e gerarchico, hanno, forse, armato la mano dell’indagine della Guardia di Finanza, rivelatasi ingiustificata.

C’è da dire ancora che certa anti-mafia (ormai assieme a noi lo dicono anche qualche giornalista, qualche amministratore locale e alcuni pochi uomini politici: spesso di nascosto, per paura di attacchi e ritorsioni)  è diventata, più che battaglia di giustizia e di democrazia, una mangiatoia per costruire affari, carriere ed effimere aziende tutto-fare (dall’agricoltura ai giochi didattici, dal teatro al turismo, ecc.).

Spesso  certe  forze che istituzionalmente sono chiamate a fare anti-mafia, anziché riparare ferite e guarire  lacerazioni del tessuto sociale ed economico, con questo pretesto continuano nell’opera antica di asservimento del Sud.

Nel nostro caso ha vinto la giustizia.

Forti di questo chiediamo alcuni risarcimenti: verso la nostra terra da taluni disprezzata e vessata, anche tra chi finge di difenderla; verso i giovani di Platì e di San Luca, additati ancora una volta alla gogna e candidati alla delusione delle speranze; nei confronti della nostra Costituzione che indica la strada del recupero, anche per chi ha sbagliato e ha commesso reati; e infine nei confronti di quella Chiesa, che sceglie di aiutare i poveri in spirito e nel duro quotidiano e  di non stare dalla parte dei potenti.

 

Autore: 
Valle del Bonamico Soc. Coop.
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