De Raho: La considerazione di Mimmo Gangemi

Dom, 24/09/2017 - 16:40

Ho letto le esternazioni del Procuratore Cafiero De Raho. Che dire? Scioccanti, non credibili, ingenerose. Registro scarse reazioni e non l'indignazione che ci sarebbe stata in qualsiasi altra parte d'Italia. E questo dà a a un pensiero terribile che da un po' mi frulla in testa: caro Procuratore, se le persone perbene (la maggioranza della popolazione, checché ne dica lei) non le ha opposto risentimento o proteste per accuse ingiuste e sparate sul mucchio è perché teme la Giustizia, ha paura di incorrere negli strali, pur senza che abbia ragione di averne. Certo, una paura diversa da quella che incute la 'Ndrangheta, e tuttavia paura, e questo toglie credibilità alla Giustizia stessa in un territorio in cui la credibilità è arma vincente per uscire dal pantano. Io, da uomo libero, sono indignato e non lo accetto, costi quel che costi, e invito i cittadini a una protesta di civiltà (sulla politica, inutile contare, assorbirà incurante com'è ormai suo costume).

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