Dodici giovani porteranno assistenza agli anziani di Martone

Lun, 21/01/2019 - 12:00

Sono ben dodici i posti assegnati per i giovani del Comune di Martone all'interno del progetto di Servizio Civile Nazionale - Garanzia Giovani denominato «Attiva-Mente», avviato il quindici del mese corrente. Il progetto è rivolto agli anziani ultra sessantacinquenni residenti nel territorio di Martone che necessitano di assistenza domiciliare. A beneficiarne saranno anche i familiari degli stessi anziani che molto spesso si trovano in difficoltà nell'affronatre i problemi derivanti dalla necessità di prestare cure e offrire compagnia ai familiari anziani, nonché l'intera popolazione di Martone, in quanto poter contare sulla collaborazione di un gruppo di giovani volontari a sostegno degli anziani, significa far tornare a vivere quegli anziani che stanno perdendo il gusto della vita. A questo si aggiungeranno a breve altri quattro volontari nell'ambito del Progetto “Borghi in rete 2.0” di continuità dello stesso appena concluso. Si tratta di una importante occasione per i dodici ragazzi prescelti, sia per svolgere una esperienza di lavoro annuale, che usufruire di un indennizzo mensile netto di 433,80 euro, nonchè per la propria crescita umana e professionale. Questo progetto, per una comunità piccola come Martone, ha un'enorme valenza, se confrontato con paesi vicinori ben più strutturati e molto più popolati e gran merito a tutto questo va dato alla Dott.ssa Cinzia Frascà, Psicologa, dipendende di questo Ente, che lo ha interamente redatto, forte della sua predispozione a tale tipo di attività, riuscendo nell'intento prefissato, quello appunto di ottenere un numero così cospicuo di volontari. Un plauso particolare al Sindaco Prof. Giorgio Imperitura, che è riuscito a sfruttare al meglio le professionalità presenti tra i suoi dipendenti, pensando al benessere, come di solito, alla comunità martonese. L'augurio è quello che il progetto si riveli vincente e raggiunga gli obiettivi prefissati, considerandolo un autentico “work in progress”, un lavoro di prove e di innovazioni assai flessibile, che permette di adattare l'azione di assistenza alle differenti esigenze dei tanti anziani bisognosi, facendo, nel contempo, crescere la comunità nello spirito della solidarietà, dell'integrazione sociale e lo sviluppo di scambi fra generazioni. Buon lavoro a tutti i volontari, agli OLP e ai responsabili del progetto.

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