Ecco chi comanda al Nord

Sab, 24/03/2012 - 16:43
Ecco chi comanda al  Nord

In Emilia, Liguria, Veneto, Umbria, Toscana il malaffare dilaga. Vasco Errani, governatore dell’Emilia, è indagato per falso ideologico in atto pubblico, insieme con la direttrice degli Affari Istituzionali della Regione Filomena Terzini e al direttore del settore Agricoltura, Valtiero Mazzotti. Questi ultimi sono indagati anche di favoreggiamento nei confronti di Giovanni Errani. In Umbria  un ex sindaco in manette con altri componenti della Giunta per associazione a delinquere finalizzata all’abuso di ufficio e altri reati. Al presidente del consiglio regionale Goracci  viene contestato anche il reato di violenza sessuale. In Veneto nell’ultimo anno gravi casi di corruzione hanno squassato prima la Provincia e poi il Comune di Venezia. In entrambi i casi si sono scoperti giri di denaro per accelerare le pratiche, modificare le volumetrie degli edifici, agevolare ristrutturazioni, a partire da quelle degli alberghi. Per non parlare della vicenda in cui è implicato Lino Brentan, amministratore delegato dell’autostrada Padova-Venezia, su cui grava l’accusa di avere commesso pesanti irregolarità, con relativo scambio di valigette di soldi (addirittura in Slovenia), nella concessione di numerosi appalti. Sono passati vent’anni da Mani pulite, ma in Veneto siamo in piena Tangentopoli. In Toscana la Guardia di Finanza di Firenze ha eseguito una serie di perquisizioni nella casa romana di Vito Gamberale, l’AD del fondo F2i, e negli uffici della società nell’ambito di un’inchiesta della procura fiorentina che ipotizza il reato di corruzione per la bretella autostradale Lastra a Signa-Prato, mai realizzata. Una perquisizione è stata disposta anche nei confronti dell’ex assessore regionale della Toscana, Riccardo Conti, attuale responsabile dei Trasporti per il Pd in Regione.
In Liguria dopo l’arresto di Francesco Bellavista Caltagirone si attende una tempesta giudiziaria per i lavori di costruzione del porto turistico d’Imperia. La descrizione di un quadro disastroso delle corruttele e del malaffare sarebbe infinita, perché coinvolge il nord nella sua interezza e ancora una volta nei grandi affari c’è la politica  e la grande imprenditoria.

Autore: 
DI MARIA ELENA FILIPPONE
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