Economisti e Giuristi suggeriscono la direzione che dovrà prendere il Paese

Dom, 15/07/2018 - 18:20

Il recente Convegno Nazionale “Economisti e Giuristi Insieme: Idee e Proposte condivise per la crescita sociale ed economica del Paese”, svoltosi a Roccella Ionica e teatro di diverse tavole rotonde che hanno visto l’avvicendarsi dei massimi rappresentanti nazionali degli ordini dei Commercialisti, degli Avvocati e dei Notai, ha rappresentato un momento unico di riflessione e approfondimento sul ruolo e sulle prospettive delle professioni giuridico – economiche. Davvero tanti gli spunti e le sollecitazioni rivolte anche a chi, in questi anni, dovrà legiferare in relazione agli aspetti di professioni continuamente interessate dall’evoluzione e dalla tecnologia.
Nel corso della due giorni sono state dedicate due sessioni tecniche a temi comuni, che interessano e coinvolgono trasversalmente le tre categorie professionali: il tema della Mediazione e quello delle Procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento (legge 3/2012 meglio conosciuta come legge “salva-suicidi”).
Proprio in occasione di questo appuntamento, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, insieme alla Fondazione ADR Commercialisti (con il supporto della Fondazione Nazionale dei Commercialisti), ha presentato un documento avente a oggetto l’istituto della Mediazione, nel quale vengono esposte le proposte che i Commercialisti intendono formulare e sottoporre all’attenzione della politica per incentivare la diffusione dell’istituto e di una mentalità che favorisca un approccio alle liti di tipo conciliativo.
In particolare sono stati elencati i profili da potenziare: adeguata attenzione alla formazione e specializzazione richieste al Mediatore; riconoscimento di un ruolo fondamentale degli Organismi di Mediazione dei Commercialisti nella gestione di procedimenti di mediazione tributaria nonché in quelli con le pubbliche amministrazioni; rendere effettiva la concessione di agevolazioni fiscali sotto forma di credito d’imposta per come già previsto dall’art. 20 del D. lgs 28/2010; diffondere informazioni e comunicazione al pubblico delle opportunità della mediazione.
Infine viene sottolineata l’importanza dell’attività di affiancamento e di sostegno che la Fondazione ADR rivolge agli Ordini territoriali nella costituzione di Organismi di Mediazione e ai colleghi nell’offerta di una qualificata preparazione.
Questo Convegno ha dunque rappresentato un occasione importante per avviare una fase di rilancio dei sistemi di risoluzione alternativi nelle controversie civili e commerciali e per attribuire al Commercialista un ruolo proattivo all’interno di tali procedimenti.
Sul tema delle Procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, che ha ricevuto impulso solo da quando sono stati costituiti i primi Organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento nel 2015, sono state riscontrate molte criticità, legate soprattutto all’eccessiva funzione giudiziale attribuita dal legislatore a cui va ad aggiungersi un generale appesantimento della procedura, per certi versi molto vicina alle logiche del concordato preventivo, ma con grandezze economiche più limitate. A tale proposito è emersa la necessità di una svolta in direzione di una maggiore “de-giurisdizionalizzazione” di tali procedure, specie del “Piano del consumatore”.
Altro aspetto di criticità è riferibile a una carente informazione sulle opportunità offerte da tale legge e, talvolta anche a una carente formazione da parte di specifiche figure professionali che dovranno accompagnare il soggetto sovraindebitato in un percorso di elaborazione del piano e/o della proposta di composizione della crisi. In questo senso, da parte della Fondazione ADR Commercialisti, è stato ribadito l’impegno - anche di carattere comunicativo-mediatico - che, senza creare facili illusioni, faccia conoscere il più possibile gli strumenti messi a disposizione della legge 3/2012.
Insomma, il Convegno di Roccella Ionica - che ha visto professionisti provenienti da diverse regioni d’Italia - ha rappresentato un bel momento di analisi, di riflessione ma, soprattutto, un’occasione per suggerire e stimolare proposte fattibili che contribuiscano, per quanto possibile, alla crescita economica e sociale del Paese.

Rubrica: 

Notizie correlate