Falsa politica: la sentenza

Mar, 17/03/2015 - 11:49
Riportiamo integralmente la setenza pronunciata ieri sera nell'ambito del processo Falsa Politca

In nome del popolo italiano, il tribunale composto dai signori magistrati: dott. Alfredo Sicuro, dott.ssa Maria Teresa Gerace, dott.ssa Adriana Cosenza, alla pubblica udienza del 16 marzo 2015 ha pronunciato il pubblicato mediante lettura del dispositivo la seguente sentenza: Visti gli articoli 533 e 535 c.p.p. Dichiara Cherubino Cosimo, Commisso Domenico, Tavernese Damiano Rocco, Tavernese Rocco e Verbeni Giovanni responsabili del reato loro rispettivamente ascritto in rubrica e, escluse le aggravanti di cui agli artt. 416 bis, co. 6° c.p. e 3 e 41. 146/06, condanna: Cherubino Cosimo alla pena di anni dodici di detenzione; Tavernese Damiano Rocco e Verbeni Giovanni alla pena di anni dieci e mesi sei di reclusione, Commisso Domenico e Tavernese Rocco alla pena di anni nove e mesi sei di reclusione. Condanna i predetti imputati al pagamento delle spese processuali e di quelle della rispettiva custodia cautelare. Visto l’art. 530 c.p.p. assolve Commisso Antonio e Commisso Rocco dal reato loro scritto in rubrica per non aver commesso il fatto. Visti gli artt. 29 e 32 c.p. dichiara Cherubino Cosimo, Commisso Domenico, Tavernese Damiano Rocco, Tavernese Rocco e Verbeni Giovanni interdetti in perpetuo dai pubblici uffici e legalmente per la durata della pena. Visti gli artt. 417 e 230 c.p. Dispone che, a pena espiata, Cherubino Cosimo e Tavernese Damiano Rocco siano sottoposti alla libertà vigilata per un periodo non inferiore a tre anni. Dispone che, a pena espiata, Commisso Domenico Tavernese Rocco siano sottoposti alla libertà vigilata per un periodo non inferiore a un anno e sei mesi. Visti gli artt. 532 e 300, co. 1 c.p.p. dichiara la perdita di efficacia della misura della custodia in carcere applicata Commisso Rocco e ordina l'immediata liberazione del predetto se non detenuto per altra causa. Visti gli artt. 538 s.s. c.p.p. condanna gli imputati Cherubino Cosimo, Commisso Domenico, Tavernese Damiano Rocco, Tavernese Rocco e Verbeni Giovanni, in solido, a risarcire alle parti civili Regione Calabria, Provincia di Reggio Calabria e Comune di Siderno il danno cagionato dal reato loro ascritto in rubrica, che si liquida in € 500.000 per ciascuna delle predette parti, oltre accessori nonché al rifondere alle stesse parti le spese di azione che si liquidano in complessivi € 3000 per ciascuna delle parti civili, oltre accessori come per legge. Dispone la trasmissione di copia degli atti al P.M. Per le sue valutazioni in ordine ai reati emersi dal dibattimento a carico di Verbeni Roberto. Indica il termine di giorni 90 per il deposito della motivazione visto l'art. 304, co. 1, lett. c) c.p.p. Dispone la sospensione dei termini di custodia cautelare nei confronti di tutti imputati in atto sottoposti a misura per il termine di deposito della motivazione.

Locri, lì 16 marzo 2015, Il presidente: dott. Alfredo Sicuro

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