Fresco di stampa “La mia Mammola” di Stefano Raschellà

Lun, 26/08/2019 - 17:00

«..."Delrio servus servorum dei,' "Servo dei servi di Dio"... di fronte ad un branco di schiavi che a Mammola ai suoi piedi strisciò (...)». Con questo titolo il socialista anarchico Nicola Del Pozzo si rivolge all'alto Presule Giorgio Delrio nella sua pubblicazione “Ad un Vescovo". La convinzione che il Vescovo di Gerace Delrio potesse influenzare le sorti politiche dell'elettorato di Mammola è sicuramente forte e presente nella mente di Nicola Del Pozzo. Analogamente, negli ambienti della politica mammolese, era diffusa l'opinione che il futuro Vescovo di Mammola Mons. Cosimo Agostino, legato con il Sindaco Francescantonio Argirò da un rapporto di stima e amicizia, influenzasse le scelte politiche-elettorali.
L'Autore in questo saggio annota avvenimenti irrilevanti o considerevoli e vicende vissute facendo riemergere dallo studio di "lettere aperte" e spesso anonime, missive, libelli datati e manifesti elettorali, un mondo variegato e affascinante che vide protagoniste tante personalità della storia politica di Mammola.
Il metodo utilizzato, quello della ricostruzione degli accadimenti, delle narrazioni, delle trame dei periodi di preparazione al voto delle elezioni politiche e amministrative, senza mai seguire un ordine rigorosamente cronologico, permette all'autore di fare luce su quel quarto di secolo che dalla fine del 1800 ai primi decenni del 1900 ha influenzato le sorti politiche e sociali di Mammola. Emergono anche molti aspetti suggestivi e singolari dello scenario politico di Mammola dalla fine degli anni '60 agli inizi degli anni '80, legati agli amministratori dello Scudo Crociato e ai Comunisti di quell'epoca fino ad analizzare, inoltre, alcuni aspetti dei nostri giorni.

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