Geremia Mancini ricorda la morte di Vincenzo Lavia

Lun, 08/04/2019 - 10:40

Questi due disegni descrivono la tragica fine di un soldato. Il primo disegno è accompagnato dal titolo “L’orribile morte del soldato Vincenzo Lavia a Chieti” il secondo de “La Domenica del Corriere” parla di “I drammi della vita: orribile fine di un soldato di cavalleria, a Chieti” (il disegno è del grandissimo illustratore Achille Beltame). Il giovane militare rimase impigliato ad un cavallo imbizzarrito e finì coll’essere travolto e trascinato in un dirupo. Rimase purtroppo ucciso. Tutto si consumò il 27 maggio del 1904. Ci permettiamo di aggiungere qualche piccola precisazione e qualche ulteriore informazione. Il ventisettenne Vincenzo Lavia era nato a Crucoli in provincia di Crotone (all’epoca provincia di Catanzaro) da Giuseppe e Caterina Filippelli. Era appuntato del “Reggimento Cavalleggeri Padova”. Morì alle ore 18,30. A Chieti suoi funerali furono seguiti da una folla enorme e sgomenta.

Geremia Mancini - presidente onorario "Ambasciatori della fame”

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