Gianluca Bevilacqua ha confessato di essere l'assassino di Tatiana Kuropatyk

Ven, 20/09/2013 - 12:24

Svolta nelle indagini per l'omicidio di Tatiana Kuropatyk, la donna ucraina di 41 anni, badante, violentata, uccisa e data alle fiamme sulla spiaggia di Brancaleone, nella locride. In conferenza stampa, tenutasi stamattina a Locri, alla presenza del Procuratore di Locri, Luigi D'Alessio,è stato evidenziato che , dopo un lungo interrogatorio, un ventunenne del posto, Gianluca Bevilacqua, ha confessato di essere l'autore del delitto. Bevilacqua ha confermato di aver ripetutamente colpito la donna alla testa con un sasso. Il giovane appartiene alla locale comunità rom. Ha raccontato agli investigatori di aver visto la vittima mentre si trovava da sola in spiaggia a prendere il sole. Quindi l'ha avvicinata iniziando a dialogare con lei tentando di convincerla ad avere un rapporto sessuale. L'opposizione della donna ha indotto lo stesso a colpirla con un sasso. Quindi l'ha costretta a subire la sua violenza e poi l'ha nuovamente colpita con un sasso fino ad ammazzarla. Per eliminare tutte le tracce Bevilacqua ha deciso di dare fuoco al cadavere. Tutto questo mentre continuano le indagini dei Carabinieri del gruppo Locri e si rimane in attesa dei risultati dell’autopsia per un necessario confronto con la versione fornita dal ventunenne. ..

Autore: 
a.t.
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