Gli studenti del “Brugnano” in scena con “Frammenti… al tempo degli Dei”

Mar, 18/06/2019 - 12:00
Riceviamo e pubblichiamo

Nell’ambito della terza rassegna di “Teatro classico scolastico”, svoltasi al Teatro greco romano di Portigliola, fuori concorso, gli alunni della Scuola Secondaria di Primo grado “P. Brugnano” di Marina di Gioiosa Jonica, guidati dall’attore e regista Enzo De Liguoro, hanno dato vita a uno spettacolo teatrale di alto livello culturale ed educativo. Il tutto in un tramonto dorato che ha contribuito a rendere magica l’atmosfera.
“I ragazzi che giocano alla guerra crescono e si ritrovano eroi come i personaggi presenti nel libro sussidiario. Giocando alla guerra sognano e coperchi e cucchiai di legno diventano armi e armature. Nel sogno la guerra avvince e si vince sempre, ma al loro risveglio scoprono che il gioco della guerra per molti loro coetanei non è affatto un gioco. Tutti i frammenti di una storia sono frammenti di memoria antica e moderna al tempo stesso, di un passato che non passa e che ci rende testimoni dell’umanità migliore e peggiore. Noi e i nostri figli scegliamo, e sulla guida dei nostri ragazzi, troveremo la parte migliore dell’uomo” si legge nelle note di regia.
La rappresentazione teatrale dal titolo “Frammenti… al tempo degli Dei” è un bellissimo esempio di “apprendimento cooperativo” e di “didattica inclusiva”, una sfida educativa che gli alunni hanno saputo cogliere e affrontare brillantemente, grazie al paziente impegno e alla professionalità dell’attore De Liguoro, alla Dirigente Scolastica Maria Giuliana Fiaschè, che sempre si mostra sensibile ed aperta alle varie innovazioni didattiche ed educative, e al Sindaco del Comune di Portigliola, Rocco Luglio, promotore del fare cultura a 360°.
Questa proposta teatrale ha consentito l’incontro tra la storia antica e il nostro tempo, e incoraggiato atteggiamenti di apertura e tolleranza verso gli altri. Ammirevole, significativa e proficua la collaborazione degli insegnanti collaboratori, Barbara Lazzari e Corrado Panetta, così come la disponibilità delle famiglie che, con una sapiente azione di coordinamento e incoraggiamento, hanno contribuito al successo dell’iniziativa.
L’attività teatrale è sicuramente uno tra i più validi strumenti educativi, poiché mette al centro del processo formativo lo studente, considerandolo come persona, dotato di una sfera emotiva e di capacità creative che, nella scuola tradizionale vengono spesso messe a tacere. Certo una fortuna riservata a pochi, ma che dovrebbe essere, a nostro avviso, estesa a tutti coloro che vivono la magnifica età dall’infanzia all’adolescenza.

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