Grotteria: “Questa condizione si poteva evitare, tutta colpa di Loiero”

Sab, 09/06/2018 - 13:00

Il dottor Emilio Saverio Buda si è insediato lunedì mattina presso il Comune di Grotteria, dove è stato inviato, su nomina del Prefetto di Reggio Calabria, a svolgere le funzioni di commissario ad acta per l’approvazione del rendiconto della gestione 2017. La nomina del commissario prefettizio si è resa necessaria perché il consiglio comunale non è stato messo in condizione di approvare il documento contabile nemmeno nei termini concessi dalla diffida prefettizia che era stata emessa un mese fa per la grave inadempienza consumata alla scadenza dei termini di legge. Adesso Grotteria aspetta, in tempi strettissimi, il decreto di scioglimento del consiglio comunale, già in fase di perfezionamento a Roma. PrimaVera Politica intende rivolgere il più sentito ringraziamento a S.E. il dottor Michele Di Bari, Prefetto della Provincia di Reggio Calabria, che ha immediatamente provveduto ai sensi di legge - non appena acquisita diretta conoscenza della situazione in atto - per garantire non solo il sacrosanto diritto dei cittadini di Grotteria, ma soprattutto la piena credibilità delle istituzioni statali, in un momento particolarmente tormentato per l’Italia intera. Nell’esprimere il proprio dispiacere per la breve vita che ha caratterizzato questa fase amministrativa (la giunta municipale non è riuscita a chiudere nemmeno un anno di mandato), il gruppo di minoranza si dice confortato dalla certezza che una forzata sopravvivenza del governo comunale sarebbe stata, per il territorio, un’opzione ben peggiore rispetto alla breve sospensione che la politica dovrà subire in attesa delle elezioni del prossimo autunno. La responsabilità dell’accaduto, infatti, è da attribuire unicamente ai vertici della giunta municipale, che si sono dimostrati, ancora una volta, inadeguati ad assicurare il normale funzionamento dell’ente, pur di fronte al più importante e delicato degli adempimenti imposti dalla legge. L’intervento sostitutivo prefettizio che ha sottratto la guida agli organi elettivi grotteresi, infatti, certifica l’ormai indiscutibile incapacità amministrativa che PrimaVera Politica da sempre attribuisce ai più esposti rappresentanti della politica locale. L’esperienza e le capacità da anni millantate, vengono impietosamente smascherate, adesso, dalla più palese ed oggettiva delle smentite. E dire che tutto questo si sarebbe evitato, se solo, di fronte alle proprie evidenti difficoltà, la maggioranza fosse stata capace di mettere da parte la storica arroganza che la caratterizza, immergendosi in un bagno di umiltà e chiedendo il sostegno dell’opposizione: giusto un anno fa, all’atto dell’insediamento del consiglio comunale, PrimaVera Politica aveva esplicitamente dichiarato che non avrebbe fatto mancare il suo modesto contributo, se qualcuno lo avesse ritenuto opportuno. Bastava semplicemente ammettere i fatti e la soluzione si sarebbe comodamente trovata all’interno di quel consiglio comunale che oggi, invece, sta per congedarsi, sepolto sotto l’ego smisurato di chi non ha saputo far altro che ricercare affermazioni personali fuori luogo, sminuendo le giuste osservazioni della minoranza, che ha sempre svolto il suo ruolo di controllo e di informazione con serietà, nel rispetto della fiducia ricevuta da centinaia di elettori. Oggi più che mai, di fronte al fallimento e al disastro conclamato, il progetto di PrimaVera Politica si dimostra vivo, sano e drammaticamente indispensabile per restituire a Grotteria una corretta gestione amministrativa su cui basare affidabili prospettive di sviluppo.
Consiglio Comunale di Grotteria
Gruppo Consiliare di PrimaVera Politica
Il Capogruppo
Raffaele Lupis

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