Guido Piano... per andare lontano! #CaracoloLibero!

Dom, 14/10/2018 - 17:40

Questa è la storia di un giovane Caracolo e dei suoi amici gatti, Flora, Otto, Catta e Violetta.
Caracolo si era innamorato di una mattonella e tutti i giorni andava dalla mattonella e si fermava lì, tra una mattonella e l'altra perché la voleva staccare e portare via con sé. Ma le mattonelle, si sa, sono ferme. Le mattonelle, si sa, sono mute. Le mattonelle, si sa, non hanno idea di come ci si possa spostare da una parte all'altra. Mentre le lumache viaggiano. Vanno lentamente ma viaggiano e in più hanno un sacco di idee (ecco perché gli umani ghiottoni le mangiano, per farsi venire più idee). Ma tornando alla nostra storia... Caracolo aveva degli amici, gatti, ottimi gatti e straordinari amici e quindi chiede loro di farsi aiutare. Gli amici non pensano affatto che lui sia un folle, lo aiutano e basta, perché sono amici veri.
Viene in mente loro che servirebbe qualcosa di gigantesco per smuovere tutte le mattonelle e staccarle, le une dalle altre, e vederle libere, libere anche di decidere di muoversi, per una volta! A questo punto una brillante idea arriva da un cantiere in costruzione dov'è parcheggiata incustodita una grande grande ruspa. Flora, Otto, Catta e Violetta non hanno un attimo di esitazione e... rubano la ruspa gigante. Certo, i gatti sanno guidare le ruspe. Hanno quattro zampe ma sono molto preparati e in più sono ottimi ladri. Certamente, quattro gatti alla guida di una ruspa attirano lo sguardo della banda di cani randagi del quartiere che abbaiando e ringhiando inseguono i piccoli criminali pelosi. Che dire... è tutto un gran trambusto, un putiferio. Gente che urla, cani che abbaiano e gatti in ribellione. In tutto questo, Caracolo parla alla sua mattonella e le dice di stare tranquilla perché lui la proteggerà e finalmente staranno insieme per sempre, in un posto al sicuro, lontano da tutto questo. Ma, ahimè, qualcosa va storto. La ruspa gigante impazzisce e i gatti non riescono a fermarla dove avrebbero dovuto. Il piano prevedeva di rompere soltanto le prime fila in modo che le mattonelle si sarebbero potute staccare le une dalle altre e a loro volta dal cemento ed essere finalmente libere di andare o di restare. Flora e gli altri cercano disperatamente di arrestare la marcia impazzita ma la ruspa procede inferocita e va, assolutamente fuori controllo, dritta dritta nella direzione di Caracolo e della sua amata mattonella. I gatti gridano alla lumaca di spostarsi, lo pregano, lo implorano... Ma Caracolo era un tipo deciso, cocciuto, e innamorato com'era, decide di restare accanto alla mattonella del suo cuore. Quando la ruota dello scavatore li schiaccia, a lui e alla mattonella, lei si frantuma e lui si spalma su ogni frammento, per proteggerla in ogni suo singolo pezzettino. Come promesso, Caracolo, le fa scudo con tutto se stesso, per amore, un amore folle ma sincero. Un amore puro, fuori da ogni logica.
La ruspa gigante venne arrestata da un umano coraggioso. I gatti vennero allontanati, come degli appestati, perché ritenuti responsabili di aver spostato il freno e quindi additati come criminali pericolosi! I cani randagi furono addestrati a combattere ogni gatto in circolazione... e da quel giorno, per loro, o la morte o la gattabuia. Dei resti di Caracolo e Mattonella, fecero un monumento, a ricordo di quel giorno, per onorare un Caracolo coraggioso, morto per la libertà del suo amore, sincero, per la sua bella.
Ancora oggi, le lumache dormono mesi e mesi nella terra, per paura della ruspa gigante, e ai piccoli viene insegnato di stare lontano dalle strade e soprattutto dalle mattonelle. Ma alla fine, c'è sempre qualcuno di loro, che ispirato da CaracoloLibero, tenta una nuova via, una nuova direzione, perché anche se lentamente, molto lentamente, le lumache viaggiano e con loro viaggiano le loro idee.
W CaracoloLibero!

Autore: 
Daniela Rullo
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