Hubcultura: 64 comuni fanno rete in nome della tutela dei beni culturali

Ven, 01/12/2017 - 18:00

Sono 64 i comuni Calabresi di tre provincie impegnati in questi giorni a definire gli ultimi dettagli del progetto Hubcultura. Nato per elaborare una pianificazione integrata e una programmazione strategica che abbia al centro la messa a sistema di tutti i beni culturali presenti sul territorio di intervento, il progetto è stato selezionato come più importante tra gli 11 presentati a livello regionale e il settimo su scala nazionale tra i 39 che il Ministero dei Beni Culturali ha ritenuto opportuno finanziare.
Durante l’incontro tenutosi in settimana a Isca sullo Jonio il sindaco del comune capofila Palizzi, Walter Scerbo, ha spiegato, coadiuvato dal Responsabile della società “Officina delle Idee” Antonio Blandi, come sono state avviate le attività ed è stato tracciato il percorso progettuale che porterà la Calabria ad avere, per la prima volta nella propria storia, un piano strategico di messa a sistema dei suoi beni culturali regionali.
Il piano strategico di Hubcultura, è stato dichiarato in sede di riunione, mira adesso a programmare adeguatamente l’utilizzo delle risorse regionali, nazionali e comunitarie, al fine di far risplendere adeguatamente i beni culturali gelosamente custoditi nei territori di competenza dei 64 comuni che hanno sottoscritto l’accordo, e a renderli maggiormente fruibili al grande pubblico al fine non secondario di implementare l’indotto turistico ad essi legato. Non solo: Hubcultura cercherà anche di effettuare una fotografia il più onesta possibile dello stato di salute dei suddetti beni e segnalerà le priorità di intervento.
Per l’attuazione del piano strategico è stato stanziato un budget di 200 milioni e le attività ad esso legate saranno svolte dai 64 comuni attraverso incontri, tavoli tematici, social network e comunicazioni attraverso la piattaforma telematica hubcultura.it.

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