Il Crotone vince contro l'Inter e Falcinelli viene convocato in nazionale

Lun, 10/04/2017 - 10:23

"La corsa salvezza? Noi abbiamo un calendario molto impegnativo ma siamo nella condizione di rispettare quello che si siamo detti: a noi interessa essere competitivi fino alla fine con un sogno in fondo al cuore. Siamo molto contenti per questa vittoria ma a noi interessa l'obiettivo finale e per arrivarci dovremo fare qualcosa di straordinario". L'allenatore del Crotone Davide Nicola crede nella salvezza (ora la sua squadra a -3 dall'Empoli, con cui è in vantaggio nei confronti diretti), e non nasconde la propria soddisfazione per il successo di oggi sull'Inter. "Non ho voluto guardare il rigore di Falcinelli? - dice ancora - Sono andato a prendere le caramelle per la gola perché durante le gare urlo troppo e mi manca sempre la voce. E ho approfittato di quella pausa". Oggi Nicola, che in caso di salvezza ha promesso di andare in bicicletta da Crotone a Torino, è stato anche espulso. "E' vero - dice -, ma chi mi conosce sa che non sono un maleducato. Però sono un po' focoso, esco spesso dall'area tecnica".

Quanto al migliore in campo della partita, è stata una domenica indimenticabile per Diego Falcinelli, autore di due gol dello storico successo del Crotone contro l'Inter. PerFalcinelli arriva anche la convocazione in Nazionale insieme a Ceccherini e Ferrari. "È un bel momento - dice -. Sono belle soddisfazioni per me ed anche per la società, con cui sto facendo un ottimo lavoro. Oggi abbiamo fatto la gara perfetta, siamo riusciti ad opporci all'Inter con il gioco di squadra". L'attaccante del Crotone racconta il suo secondo gol alla squadra di Pioli realizzato con un beffardo cucchiaio: "Potevo fare solo quello perché Handanovic era uscito molto sotto. È andata bene, per fortuna". Con la doppietta all'Inter Falcinelli ha raggiunto quota undici reti. "Voglio arrivare al massimo - dice - per me e per la squadra, anche perché credo che ci siano i margini per realizzare il sogno della salvezza".

Dopo la sconfitta contro il Crotone, l'Inter appare inconsolabile. "Abbiamo il dovere di generalizzare insieme all'allenatore, allo staff e ai calciatori, che devono sicuramente assumersi una grande responsabilità per questa prestazione, quali siano le motivazioni che hanno portato a una gara di questo tipo. Io le ho trovate semplicemente nell'atteggiamento, nella presunzione e nell'arroganza. Oggi in Serie A non puoi pensare di giocare una partita a qualsiasi livello senza correre uno per l'altro, senza essere concentrato, determinato e attento". E' duro Piero Ausilio nel commentare il ko dell'Inter a Crotone. "Se parti con 20' come siamo partiti noi, sei sotto 2-0, poi diventa difficile recuperare su qualsiasi campo - sottolinea il ds nerazzurro -. Le strategie, poi, sono una cosa diversa e quelle non si spostano di un millimetro. Noi siamo con Pioli e stiamo lavorando e programmando con Pioli. Questa settimana è stata molto difficile perché abbiamo perso due partite giocando male, soprattutto oggi e nel secondo tempo di Inter-Sampdoria".

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