Il mosaico di Nik Spatari a Roccella Jonica deve essere recuperato!

Dom, 17/02/2019 - 16:20

Nonostante il succedersi delle denunce e delle segnalazioni, continua a versare in un completo stato di abbandono il mosaico che, nell’ormai lontano 1986, Nik Spatari ha installato presso il Largo delle Colonne di Roccella Jonica. Composto all’incirca da 40mila tessere distribuite su 18 metri quadrati, l’opera, del valore stimato di circa 1 milione, narra il mito dell’origine della Città ma, mai sottoposto a manutenzione, è oggi ricoperto in più punti da erbacce ed è ormai orfano di diverse sezioni. Questa situazione si è purtroppo venuta a verificare anzitutto per la poca pubblicità fatta attorno all’opera e alla sua poca fruibilità, che ha fatto sì che incuria e oblio la trasformassero nel relitto di un’antica bellezza che pare ormai irrecuperabile. Rilanciamo, allora, l’appello che fece, ormai 9 anni fa, il preside Giovanni Pittari, che invitò le istituzioni, dalle colonne di un periodico roccellese, ad “adottare” questo monumento e farne un fiore all’occhiello del patrimonio culturale non solo roccellese, ma dell’intera Locride e, perché no, di tutta la Regione Calabria. L’estro e la disponibilità di Nik garantirebbero infatti un rapido restauro del mosaico e un piccolo impegno da parte dell’Amministrazione Comunale di Roccella, dell’Assemblea dei Sindaci della Locride, della Città Metropolitana o dell’assessorato alla cultura calabrese permetterebbe al comprensorio di riportare all’antico splendore un’attrazione per troppi anni ingiustamente dimenticata.

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