Il vescovo scrive ai sindaci a Roma per l’Ospedale di Locri

Lun, 13/11/2017 - 20:00

Seguo con attenzione l’importante percorso intrapreso, finalmente con una convergenza di intenti, che fa ben sperare. Ora siete in sintonia su un problema di fondamentale importanza qual è la sanità, ed in particolare l’ospedale di Locri. La convergenza sinergica su questo problema può essere una scelta di campo, che può unirvi su tanti altri problemi, che assillano questa nostra terra.Una vera “Alleanza” sui problemi reali, che vi aiuti a “bypassare” ogni divisione dettata da logiche partitiche. È quanto mi auguro (e mi attendo) dal vostro percorso condiviso.
Sarò a vostro fianco nella trasferta a Roma, condividendo (e non da ora) l’impegno per la sanità ed il “nostro” ospedale, struttura sanitaria fondamentale a tutela del diritto alla salute di un’area così vasta come la Locride, messa a dura prova da un sistema viario e di collegamenti che aggrava la marginalità geografica.
Auguro a tutti Voi - per il bene della nostra terra - che possiate incontrare i giusti interlocutori, che prendano a cuore i nodi problematici, che con la vostra iniziativa presenterete alla discussione sui tavoli romani. Ormai sapete bene che non basta più discutere! La gente di aspetta interventi concreti che diano risposte risolutive.
Mi terrete informato di ogni buon risultato.
In attesa fiduciosa, auspico ogni bene per questa travagliata terra.
Cordialmente

Francesco Oliva

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