Intervista al gallo di Leonardo

Lun, 13/07/2015 - 11:11
Sabato sera, in via Trieste a Locri, nello spazio riservato ai manifesti funebri, abbiamo appreso la notizia della scomparsa del fu gallo di Leonardo. La nostra giornalista Lidia Zitara, capace di comunicare con l’aldilà, lo ha intervistato per capire perché oggi il padrone piange la sua dipartita.

Egregio dottor gallo, grazie del suo tempo, come sta?
E come sto? Non mi vedi che sono morto?
In effetti m’era parso. Ma cosa le è successo?
Mica sono un veterinario! Che ne so? Ero bello tranquillo per i fatti miei, mentre cercavo dei lombrichi nell’aia, che mi sento improvvisamente male e cado per terra stecchito. Così. Non ho fatto neanche a tempo a emettere un suono, un lamento, un pio.
Scusi, ma la cosa risale a parecchio tempo fa.
Questa disgrazia mi è accaduta il 26 giugno, nel primo pomeriggio.
Lo abbiamo letto sul manifesto funebre. Le porgo le condoglianze a nome di tutta la redazione. Ma poi, mi scusi se le faccio questa domanda un po’ scabrosa, che ne è stato di lei?
Vuoi dire se sono stato fatto al forno?
Ecco, non la metterei così brutalmente…
Puoi rassicurarti, perché il mio padrone, Leonardo, mi amava moltissimo, e mi ha tumulato nel giardino, dove attualmente la mia lapide è venerata con gran devozione.
C’era molta gente al suo funerale?
C’era tutto il vicinato, più quello stronzo del galletto piccolo, quello che mi pizzicava le galline sotto al naso. Lo odio, dalla tomba gli ho mandato una maledizione!
E poi?
C’erano le gallinelle, i gatti e il cane di casa, e tutti hanno lasciato un fiore. Dopo avermi tumulato i miei padroni hanno piantato dei fiori che ora sono alti e rigogliosi (si asciuga una lacrima) … polvere alla polvere… sniff…
Dottor gallo di Leonardo, scusi, ma nessuno è venuto a constatare se per caso lei è morto di aviaria?
Come di aviaria?
Ebbè! Lei è un gallo! Cioè, era. Insomma, succede!
Io morto di aviaria? Come ti permetti!
Ma mica è una colpa!
Sul manifesto c’è scritto di infarto, no?
Sì.
E allora vuol dire che sono morto d’infarto e non di aviaria! Perché, scusa, credi che i galli non possano morire d’infarto solo perché sono galli?
No, no, ma…
Ma quale ma e ma! Le frattaglie ve le mangiate o no? E cosa credi che ci sia nelle frattaglie? Anche noi galli abbiamo un cuore!

Autore: 
Lidia Zitara
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