Klaus Davi sul commissariamento dell’ASPRC: “Dov’era la politica?”

Mer, 13/03/2019 - 18:20

«L’Azienda Sanitaria di Reggio Calabria ha funto da agenzia di collocamento per i vari clan della ‘Ndrangheta. Vi ‘lavoravano’ boss dipendenti che non c’erano mai guarda caso, esattamente come sta succedendo nelle società di pulizie reggine che ricevono appalti dalle Ferrovie dello Stato e sono gestite da Gioacchino Riedo (detto Gek), appartenente al clan Labate, responsabile della ‘gestione’ nonché delle assunzioni». Lo ha dichiarato il massmediologo e giornalista Klaus Davi, candidato sindaco al comune di San Luca. «Non vorremmo mai che con le Ferrovie succedesse come con la sanità, si chiudessero i recinti quando i buoi sono già scappati… e il danno, fatto. Intere zone dell’economia sono controllate dalle cosche. Vanno tolti gli uomini delle ‘ndrine dalle posizioni di responsabilità. I politici tacciono sulle ferrovie così come hanno taciuto con la sanità. Dopo le nostre denunce, Alberto Rito e Diego Postorino sono stati ‘sospesi’. Per carità, non proprio due santi, ma Riedo è ancora lì che decide, spartisce e dà lavoro. Che dice la politica?», ha concluso Davi.

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