L’erosione costiera discussa in un convegno a Lazzaro

Mar, 25/10/2016 - 09:29

Erosione costiera a Lazzaro. Notizie stampa convegno promosso dalla “Pro Loco” del Comune di Motta SG, tenutosi al centro sociale “Paolo Capua” di Lazzaro.
Vogliamo segnalare la nostra assenza nella discussione per motivi che ai mottesi sono da tempo noti, riguardanti “presunta mancata agibilità del Centro sociale “Paolo Capua” di Lazzaro”, tra l’altro il Comune non avrebbe permesso all’Ufficio Igiene e Sanità pubblica di Melito di Porto Salvo di effettuare i controlli sanitari presso i due centri sociali di Motta e Lazzaro.
Prendiamo atto dell’interessamento della problematica  riguardante l’erosione della costa reggina  aggravata dall’allora realizzazione del Porto di Saline Ioniche. Plaudiamo la presenza tecnico scientifica degli illustri studiosi ed esperti intervenuti: Prof. Geologo Luigi Mollica  dell’Autorità di Bacino, Prof. Giuseppe Barbaro, docente di Idraulica all’Università Mediterranea di Reggio Calabria,  Prof. Geologo Giuseppe Mandaglio  già docente dell’Università Mediterranea, del vicepresidente della Provincia di Reggio Calabria, Giovanni Verduci, dell’associazione organizzatrice “Pro Loco” del Comune di Motta SG, del vicesindaco del Comune di Motta San Giovanni, Giuseppe Benedetto.
Ci incuriosisce  l’assenza del Sindaco del Comune di Motta SG, Ing. Paolo Laganà che avrebbe potuto disquisire con gli illustri relatori, ai  quali vogliamo ricordare che della problematica in passato si sono interessati il prof.  Paolo Boccotti Ordinario di costruzioni marittime all’ateneo reggino e l’ing.  Giuseppe Arena.
E’ di questo che vogliamo parlare. Gli illustri relatori hanno analizzato la problematica ed individuato le cause. Il cronista accenna ai possibili rimedi. Vogliamo ricordare ai rappresentanti: dell’Autorità regionale di Bacino, della Provincia di Reggio Calabria , del Comune di Reggio Calabria e di Motta SG, tutte le nostre segnalazioni prodotte da oltre dieci anni con le relative risposte  dei Ministeri interessati, di cui si allega uno stralcio per una pronta visione dei professori ed esperti Giuseppe Barbaro, Giuseppe Mandaglio, Luigi  Mollica, affinché possano formulare possibili soluzioni a completamento degli interventi fino  ad  oggi  eseguiti  dal  Genio  Civile  OO.PP.  Marittime, dalla Provincia,
dal Comune di Reggio Calabria e del Comune di Motta SG,  come opere di pronto intervento  a protezione della strada litoranea e dell’abitato posto dietro la stessa. 
Se il porto di Saline è stato mal posizionato e si dimostra causa di questa erosione, cosa bisogna chiedere ai Ministeri interessati il “ripristino dello stato dei luoghi o altro?. “”Per aver autorizzato e finanziato in passato la costruzione di quest’opera, la Vianini Dracaggi che ha costruito il porto ha eseguito i dettami ministeriali? Sono stati eseguiti i collaudi preventivi e finali? E’ mai possibile errori così gravi e macroscopici? Chiediamo il conforto se ci volete dare atto al nostro piccolo interessamento. Sulla problematica della liquichimica questa associazione ha interessato il Ministro della Salute, di cui alleghiamo la richiesta in merito alla quale aspettiamo da questi  risposta.
Sicuramente gli Esimi Professori avranno soffermato l’attenzione sul fenomeno che ha determinato il ripascimento della spiaggia, dal porto di Saline per circa un chilometro verso Reggio. Oggi un tratto incantevole che va assolutamente valorizzato ai fini turistici, e che ci riporta ai bei tempi passati. Sulla problematica sono stati interessati oltre i partecipanti all’incontro, e le varie Istituzioni competenti.
Vincenzo CREA
Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” e Referente unico dell’ANCADIC Onlus

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