L’erosione costiera preoccupa Villa S. Giovanni: sollecitati interventi

Lun, 18/02/2019 - 09:20

La sicurezza del litorale villese e la protezione dei quartieri che affacciano sul mare, da Pezzo a Porticello, sono dei punti sui quali l’amministrazione Siclari sta lavorando in silenzio ma costantemente per rispettare l’impegno preso con i cittadini. In tal senso il primo cittadino Giovanni Siclari, il consigliere delegato alla salvaguardia delle coste Giuseppe Sofi e la consigliera delegata di Cannitello Aurora Zito hanno inoltrato l’ennesimo sollecito a tutte le parti competenti, affinchè si intervenga urgentemente per tutelare la costa villese. Questo sollecito fa seguito alla missiva del 18 dicembre nella quale il primo cittadino Giovanni Siclari ed il consigliere delegato salvaguardia delle coste Giuseppe Sofi manifestavano tutta la preoccupazione della cittadinanza villese di fronte all’avanzato stato di erosione che sta attanagliando tutto il paraggio del litorale costiero del Comune di Villa San Giovanni ed in particolare il tratto compreso tra le località̀ Punta Pezzo e Porticello.
Sono state già eseguite, per tale problematica – si legge nella lettera di sollecito - numerose riunioni in Prefettura convocate dal Prefetto Michele Di Bari, che ringraziamo profondamente perché fin da subito ha manifestato particolare interesse al problema invitando appunto le Istituzioni coinvolte nel problema in oggetto. Nella riunione di lunedì̀ 11 febbraio 2019 tenutasi sempre in Prefettura si è manifestata tutta la nostra preoccupazione dinnanzi ad un fenomeno di erosione che con il passare del tempo si accentua sempre di più̀ mettendo in pericolo anche l’incolumità dei cittadini e delle abitazioni che si affacciano sulla costa; ed inoltre con enorme dispiacere si è appreso l’assenza in tale riunione delle Istituzioni rappresentanti la città Metropolitana e la Regione Calabria. In questi giorni il mare si sta abbattendo con una certa violenza sulla costa villese, in particolare su Cannitello accentuando ancora di più il fenomeno erosivo e di conseguenza sta mettendo in pericolo la stabilità e la sicurezza delle infrastrutture presenti lungo il litorale. Si ricorda inoltre che tale fenomeno potrebbe essere influenzato dalla collocazione di alcune opere di difesa costiera in massi maturali presenti dal torrente Santa Trada in direzione sud verso Cannitello.
«Lavoriamo in silenzio – ha dichiarato il sindaco Siclari – ma non abbiamo mai trascurato questa tematica e, dopo l’ennesima riunione, abbiamo coinvolto tutte le istituzioni, affinché si trovi una soluzione definitiva. Anche l’Università Mediterranea di Reggio Calabria è stata invitata dal Prefetto alle riunioni, la quale in qualità di Ente Istituzionale ha manifestando fin da subito la disponibilità alla redazione di uno studio approfondito ad hoc con modello avanzato di tutta l’unità fisiografica per trovare una soluzione al problema, ma ad oggi nessun incarico è stato affidato. Alla riunione di lunedì̀ scorso, finalmente, si è appreso che entro la fine del mese in corso sarà̀ firmato il famoso decreto per rendere la Città Metropolitana Ente attuatore del finanziamento di circa € 1.800.00,00 per le coste e di cui una somma di circa € 900.000,00 sarà̀ destinata alla risoluzione del problema di erosione del litorale villese. Tanti sopralluoghi e incontri tecnici sono stati fatti e stiamo provvedendo a verificare la compatibilità ambientale dei materiale per avviare i primi interventi e, in tal senso, abbiamo già fissato appuntamento con l’Arpacal. Voglio rassicurare la cittadinanza perché, di certo, non rimarremo con le mani in mano e faremo tutto ciò che è possibile per difendere il nostro litorale».
Perché́ la Regione Calabria e la Città Metropolitana non hanno fatto finora nulla di concreto? Si ricorda anche che nella seduta consiliare del 30 aprile 2018 si è approvato la richiesta di chiedere lo stato di emergenza affinché̀ la Città Metropolitana trovasse i fondi necessari mirati alla redazione del progetto e delle opere risolutive del problema dell’erosione costiera. La richiesta dell’amministrazione è chiara: reperire nell’immediato quelle risorse economiche sufficienti a mettere in sicurezza le abitazioni non protette ed esposte alle mareggiate; emettere in tempi ristretti il decreto del finanziamento e nel contempo dare incarico all’Università per gli studi ad hoc da supporto alla progettazione esecutiva, predisporre tutto l’iter amministrativo per velocizzare i tempi per la preparazione della gara d’appalto, per dare poi inizio celermente ai lavori per la risoluzione della problematica.
La delegata Aurora Zito ha posto l’accento sulla necessità di tutelare la vocazione naturale di Cannitello e per fare questo è necessario che il progetto non sia invasivo per il litorale costiero di Cannitello in quanto andrebbe distrutta la vocazione turistica del paese e questo non può̀ essere accettato dalla cittadinanza villese. Il consigliere delegato alla salvaguardia delle coste Ing. Giuseppe Sofi mette in evidenza come il tratto di costa da Punta Pezzo a Porticello è soggetto a mareggiate provenienti da Nord e Nord-Ovest che hanno messo l’intero litorale in uno stato di grave emergenza; infatti è presente in fase molto avanzata un forte fenomeno di erosione che pian piano si sta evolvendo sempre più verso sud ossia verso la località turistica di Cannitello mettendo a rischio la stabilità delle abitazioni che si affacciano sullo stesso litorale.
«Tecnicamente il paraggio in questione dovrebbe essere soggetto - spiega Sofi - ad un trasporto di materiale solido che si sposta da nord verso sud ma la collocazione di alcune opere di difesa costiera presenti, potrebbe avere rallentato, se non addirittura bloccato tale trasporto mettendo in atto quel fenomeno erosivo che si va estendendo verso sud. E’ importante che l’Università Mediterranea, quale Ente Istituzionale abbia incarico dalla Città Metropolitana o dalla Regione Calabria per la redazione di uno studio su modello matematico bidimensionale per verificare ed analizzare l’effetto delle opere di difesa sulla dinamica del litorale e che sia appunto tale studio alla base del progetto esecutivo dei lavori da realizzarsi.La Regione Calabria non ha probabilmente compreso l’enorme gravità del problema erosivo del litorale villese ed allora il consigliere Sofi invita tutte le Istituzioni coinvolte ed interessate ad un incontro tecnico ed istituzionale per far capire ed illustrare la gravità della situazione di emergenza del tratto costiero e nel contempo per chiedere di accelerare i tempi per mettere in campo tutte le procedure finalizzate ad una veloce ed efficace soluzione.
La città di Villa San Giovanni non merita di subire tutto questo, e non può accettare che un tratto di costa così bello e celebrato da tutto il Mondo possa rischiare di perdere il suo fascino, la sua bellezza e la sua attrazione turistica».

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