L’ex giunta Falcomatà rischia di finire a processo

Mer, 04/04/2018 - 10:20

Il sostituto procuratore di Reggio Calabria Walter Ignazzitto ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti del sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà e di tutta l’ex giunta reggina, quella in carica prima del rimpasto del 2016, ad eccezione di Mattia Neto, per la vicenda relativa all’affidamento a un’associazione cittadina dell’ex albergo comunale Miramare. Nell’estate del 2015, infatti, sarebbe stata volontà dell’Amministrazione affidare la gestione della struttura a un’associazione attraverso una delibera di fatto mai applicata, in quanto, ad oggi, la struttura continua a rimanere chiusa. Si procede pertanto per abuso d’ufficio e per falso per presunte irregolarità nell’affidamento. Oltre al primo cittadino sarebbero coinvolti anche gli attuali assessori Armando Neri, Giovanni Muraca, Giuseppe Marino, Antonio Zimbalatti e Saverio Anghelone, oltre che gli ex componenti dell’esecutivo Angela Marcianò, Patrizia Nardi e Agata Quattrone. La raffica di avvisi di garanzia, notificati anche alla segretaria generale di palazzo San Giorgio Giovanna Acquaviva e al rappresentante legale dell’associazione “Il Sottoscala” Paolo Zagarella, sarebbe stata inviata a settembre a chiusura di un’indagine risalente al 2015. I soggetti coinvolti, adesso, avranno 20 giorni di tempo per farsi nuovamente interrogare e depositare prove, anche documentali, a loro favore, prese in esame le quali la Procura deciderà se chiudere definitivamente il caso o disporre la citazione diretta in giudizio davanti al Tribunale.

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