La Calabria regge l’ondata di maltempo, ma l’allarme non è ancora rientrato

Lun, 11/09/2017 - 17:40

Nessuna situazione grave, ma tante criticità. È questo il bilancio delle piogge abbattutesi sulla nostra regione questa mattina, strascico di una perturbazione ciclonica che, dopo aver messo in ginocchio Livorno e Roma, si temeva potesse creare maggiori problemi nel nostro territorio. Allagamenti e smottamenti sono il risultato di un peggioramento annunciato, ma che ha comunque colto impreparati il Reggino e il Vibonese, le zone più colpite. Il livello di attenzione alle condizioni climatiche, anche ora che la situazione climatica è migliorata, resta massimo, dopo un’estate di incendi responsabili di frane e smottamenti come quello che hanno causato la chiusura temporanea dell’autostrada del Mediterraneo tra Bagnara e Scilla. Allagamenti a Reggio, ma anche a Crotone, Cosenza, Soverato e Vibo Valentia e il dirottamento di aerei provenienti da Bergamo e Bologna allertano i sindaci che, in costante contatto con la Protezione Civile regionale, si preparano alla possibilità che la perturbazione si ripresenti.
«L’acqua ha preso il posto del fuoco e le aree già danneggiate rischiano adesso di franare in seguito alla formazione di un velo di cenere che provoca alluvioni ed è alla base di smottamenti pericolosissimi» ha spiegato il capo della Protezione Civile Carlo Tansi ai microfono della Rai. Tantissime le aree critiche individuate dall’ente, che sta adesso allertando i sindaci delle zone più a rischio.

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