La sidernese Teresa Cricelli conquista il Festival di Amelia

Dom, 21/10/2018 - 17:20

È stato presentato nell’ambito dell’Ameria Festival 2018 il libro “Augusto Vera e la filosofia hegeliana” della sidernese Teresa Cricelli. Il volume approfondisce il pensiero filosofico del filosofo ternano - “hegeliano integrale”, come si definì lui stesso - e mette in risalto la rilevanza che Vera ebbe nel panorama culturale del Risorgimento nazionale.
Con i migliori mezzi possibili, Augusto Vera servì l’idea italiana e nazionale e, convinto del valore assoluto dell’Idealismo, professato e sostenuto sulla più autentica base hegeliana in materia di filosofia politica, lo manifestò e applicò su tre argomenti fondamentali - la sovranità popolare, la separazione della Chiesa dallo Stato, l’abolizione della pena di morte - tematiche che, a quei tempi, erano della massima attualità, e attorno alle quali si battagliava sulle cattedre e sui giornali, in Parlamento e sulle riviste.
Per Augusto Vera “la libertà è il principio della vita morale, la fonte di tutti i beni, la sola capace di fondere prosperità e grandezza dello Stato. La libertà morale, la libertà dello spirito è la fonte di tutte le altre, e la libertà legale, civile o politica, senza la libertà di coscienza, è una libertà incompleta e sterile; è un corpo senza anima. La libertà di coscienza non è la libertà individuale, l’assenza di ogni regola e di ogni autorità. Una tale libertà è la licenza, la confusione di tutti gli elementi nell’ordine del pensiero come nell’ordine della realtà. La vera libertà di coscienza è la libertà della ragione. È in effetti la ragione sola che può conciliare la libertà e l’autorità. Obbedendo alla ragione, si obbedisce a se stessi, e, nello stesso tempo, si obbedisce alla legge”.
Nonostante il suo indiscutibile valore, il nome di Vera rimane, però, quasi inesistente nei grandi trattati filosofici di tutto il 900. Dopo anni di ricerca negli Archivi Nazionali di Roma e di Parigi, a la Sorbonne, Teresa Cricelli ha recuperato e tradotto in italiano alcuni saggi di Augusto Vera, mai giunti prima in Italia, scritti in lingua francese e riguardanti l’Idealismo tedesco e la giustificazione storica della Rivoluzione francese. Un lavoro intenso e certosino che le ha consentito di dare alla luce dopo tre anni un volume che, come sottolineato dall’emerito e compianto professore Girolamo Cotroneo, presidente del dottorato di ricerca in filosofia dell’Università di Messina, è riuscito a “rivalutare l’intera cultura italiana dell’Ottocento che non è stata soltanto un’appendice più o meno ripetitiva delle grandi filosofie straniere, ma che a quel dibattito ha dato un contributo anche se non sempre riconosciuto e apprezzato”.
“Sono orgogliosa di essere stata ad Amelia, e aver ricordato con gli amerini un filosofo di grande levatura – ha dichiarato Teresa Cricellli. – Aver presentato Augusto Vera ai suoi concittadini, innalza la mia ricerca verso una completezza quasi totale e comunque più soddisfacente. Ho portato così il suo pensiero, con sfumature più che mai attuali nella sua terra natia. L'emozione provata nel visitare quei luoghi appartenuti a Vera è stata indescrivibile. Resterà sempre un ricordo a me tanto caro”.
“Ringrazio con affetto – prosegue la Cricelli – l’Amministrazione Comunale di Amelia e la Regione Umbria per aver patrocinato un evento con argomentazioni non consuete come sono appunto quelle filosofiche; il Sindaco Laura Pernazza per l’ospitalità; Federica Proietti, Assessore alla Cultura per la sua disponibilità nell’organizzare questo incontro e nel coordinare tutto l'itinerario nei miei giorni di permanenza ad Amelia; il Dottore Riccardo Romagnoli, Presidente della Società Teatrale “Ameria Festival” per aver inserito l'evento nel Programma e per aver dimostrato l'apprezzamento al mio lavoro dedicando la serata teatrale del 5 ottobre in mio onore; il Dottore Riccardo Passagrilli per la sua disponibilità nel descrivermi la storia dei luoghi amerini; il Dottore Giacomo Petrarca per l’interesse dimostrato verso il mio lavoro; il Professore Marco Moschini per la sua partecipazione e per il suo intervento”.
Con il libro “Augusto Vera e la filosofia hegeliana”, Teresa Cricelli, nel 2017 aveva conquistato per la sezione Saggistica il 1° Posto della XVI edizione del Premio Letterario Città di Siderno “Armando la Torre”. Inoltre, il suo volume fu oggetto di un interessante convivio culturale organizzato nel dicembre 2016 dal Rotary Club di Locri, presieduto dal Dottore Giovanni Condemi, con cui si diede avvio a una serie di incontri e conversazioni che riservarono ampio spazio ai migliori professionisti della nostra terra.

Rubrica: 

Notizie correlate