La verità dell'Iride: Arriva l'IPAD5

Mar, 02/10/2012 - 11:40
La verità dell'Iride: Arriva l'IPAD5

Non mi hanno pagato per fare pubblicità. Né la Apple ne ha bisogno. Siete al corrente di tutto ciò che è tecnologia di ultima generazione. IPod, iPhone,  iTouch, iPadmini. Sapete tutto su pc e mc. Aveste la stessa cultura in altri campi sareste dei geni. Giustamente, state al passo coi tempi. Siete figli della vostra epoca. Noi ci intendevamo d’altro, soprattutto di cose che servivano a produrre altre cose di utilizzo pratico. Certo, anche la tecnologia può dare un futuro. Ma un lavoro non lo dà a tutti. Anzi la maggioranza di quelli in fila davanti agli Applestore non mangia con l’elettronica, piuttosto vive di lavori duri, che portano a stento alla fine del mese. Eppure siete tutti lì, riempite fino all'inverosimile gli unici negozi allegri, lontani dalla tristezza di tantissimi shop vuoti. Siete sorridenti, coccolati da miriadi di commessi gentili, così tanti e così tanto gentili da pensare che i colossi del software li paghino cifre esorbitanti e non siano precari a basso costo come la maggior parte dei loro clienti. Ma si, che diamine, una botta di vita e l’ultimo nato in casa Apple sarà vostro. E chi se ne frega se allo stesso prezzo vi potreste fare un’indimenticabile vacanza a Istanbul, insieme al vostro partner. I fidanzati passano, telefoni e touch screen restano, anche se a dire il vero diventano obsoleti in un lampo e non finisci di estinguere un prestito che ne devi riaccendere un altro. E che caspita mica siete teste calde come me o quelli della mia generazione, che con quei soldi si sarebbero comperati un paio di panetti di cioccolato libanese e si sarebbero sballati per un bel po’ di mesi. Meglio voi, in fondo siete meno nocivi di quello che eravamo noi. Vi rifilate in casa a farvi di pixel e non date fastidio a nessuno. Per questo sono certo, e vi do la buona novella. Quando non riuscirete a pagarveli, ve li regaleranno gli iPad. Anzi la creatura numero 15 vi verrà recapitata direttamente a casa, senza costringervi a file faticose.

Autore: 
Benjamin Bowson
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