Lavoratori di “Locride Ambiente” senza stipendi: scatta lo sciopero

Ven, 07/09/2018 - 11:00

Scrivo quale Referente unico dell’A.N.CA.DI.C, associazione che promuove e tutela il patrimonio paesaggistico e l’ambiente salubre e la viabilità, per rappresentare alle Istituzioni competenti che da alcuni mesi nel Comune di Motta SG il servizio di raccolta differenziata non viene espletato come si dovrebbe. Per giorni i rifiuti giacciono davanti alle abitazioni, attività commerciali,  lungo le strade soprattutto lungo la Ss 106   e in ogni angolo del paese. Lapalissiane le conseguenze che comporta tale disservizio SEMPRE, inimmaginabili però quelle derivanti dalla mancata raccolta dei rifiuti nei periodi di afa estiva.
Nella mattinata del 5 settembre 2018 chiedevo telefonicamente notizie agli uffici della Società Locride Ambiente e l’interlocutore  nel riferirmi  che vi erano problemi  presso l’impianto di  conferimento,  mi forniva l’utenza telefonica 800629556 a cui rivolgersi per chiedere notizie più dettagliate sul servizio di raccolta su  Motta San Giovanni.
Dai contatti con quest’ultima utenza emergeva la stessa problematica; ma stavolta l’interlocutore di turno si riservava di fornirmi ulteriori notizie, che, ad oggi, non sono pervenute.
Nelle mattinata odierna sono stato contattato da alcuni lavoratori della società Locride ambiente che curano la raccolta dei rifiuti nel Comune di Motta SG, i quali mi rappresentavano che si erano riuniti davanti alla delegazione municipale di Lazzaro  e avevano proclamato lo stato di astensione lavorativa a seguito di insopportabili ritardi nei pagamenti da parte del datore di lavoro. Intorno alle ore 7,00 odierne mi recavo presso l’area antistante la delegazione municipale e notavo la presenza di numerosi lavoratori in tenuta da lavoro che mi hanno rappresentato serie preoccupazioni determinate dal disagio economico  in cui si trovano  a seguito della mancata corresponsione da parte del datore di lavoro  delle retribuzioni di alcuni mesi.
Al riguardo mi consegnavano la nota diretta al comune di Motta San Giovanni riguardante l’attivazione del potere sostitutivo ai sensi dell’art. 30, co. 6°, Nuovo Codice Appaltiget,
Decreto Legislativo 18 aprile 2016,n.50,  unitamente ad una nota di “diffida e messa in mora” diretta alla società Locride Ambiente e per conoscenza al  Comune di  Motta  SG,
riguardante il mancato pagamento delle retribuzioni riferiti ad alcuni mesi. Dalle doglianze manifestate apparivano chiare e legittime le loro preoccupazioni e la situazione di disperazione in cui si trovano i lavoratori a seguito dei mancati pagamenti.
Alla luce di quanto sopra esposto la scrivente associazione ha chiesto alle competenti Istituzioni di accertare i motivi per i quali il datore di lavoro non adempie ai propri obblighi e a S.E. il Signor Prefetto di intervenire direttamente e decisamente presso il datore di lavoro affinché si normalizzi definitivamente questa grave situazione che col passare dei giorni si appesantisce sempre di più, sia per quanto riguarda l’inconveniente igienico sanitario in atto, sia per quanto riguarda le difficoltà economiche  in cui si trovano i lavoratori, i quali  sono impossibilitati a provvedere al sostentamento di primari bisogni familiari ed al soddisfacimento di altri obblighi fiscali, pagamento tasse e quant’altro. A questo  punto, non potrebbe  nemmeno escludersi, visti anche i numerosi precedenti specifici,  che tali difficoltà economiche possano sfociare, anche,  in  manifestazioni autolesionistiche eclatanti o di altra natura.
Questa associazione esprime solidarietà e vicinanza ai lavorati di Locride Ambiente e il Presidente dell’ANCADIC, avv. Francesco Nucara, preso atto della situazione ha assicurato la massima  disponibilità per qualsiasi forma di assistenza i lavoratori di Locride Ambiente avessero bisogno.

Vincenzo CREA
Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”
e Referente unico dell’ANCADIC

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