Le dichiarazioni di Imbalzano su cambio deleghe da parte del Presidente Oliverio

Sab, 02/02/2019 - 09:30

“A pochi mesi della fine di questa sciagurata, per la Calabria e per i Calabresi,  consiliatura regionale, assistiamo all’ennesimo balletto orchestrato maldestramente dal Presidente Oliverio di deleghe assegnate e “mischiate” nel disperato tentativo di recuperare una parte , sia pure minima, del disastro politico-amministrativo di questa maggioranza di centro sinistra, incapace e del tutto inadeguata di dare in quattro anni la benché minima risposta alla crisi devastante della nostra Regione, nonostante le risorse quasi illimitate disponibili”.

È quanto afferma Candeloro Imbalzano, già Presidente della Commissione Bilancio, Attività Produttive e Fondi Comunitari” del Consiglio Regionale ed esponente di “Forza Italia”.

“Come leggere altrimenti, ad esempio,   l’assegnazione a quasi  fine legislatura della delega alla Programmazione Comunitaria. Dopo il cambio di Direttore Generale solo nello scorso mese di agosto ai vertici del Dipartimento Agricoltura, a fronte di una spesa risibile, in quattro anni, del Piano di Sviluppo Rurale, che valeva 1 miliardo e centocinquantamilioni di euro,  ed in attesa di conoscere i dati del POR  aggiornati al 31.12.2018, registriamo, dagli  ultimi dati  disponibili al 31 maggio dello scorso anno, per i fondi del FSE pagamenti per il 3% e per quelli FESR  per l’8,5%, a fronte di una media del 7,7%: un disastro per ogni comparto della nostra Regione. Non sapendo a che Santo votarsi,  questa volta Oliverio carica sull’Ass. Russo,  da parte sua già in affanno  con i ritardi del settore di Sua competenza – ZES, le cui procedure di attivazione segnano uno sconfortante ritardo, Logistica e Sistema Portuale del “Sistema Gioia Tauro” – anche queste deleghe, che avrebbero bisogno di un Assessore autenticamente competente, anche se ormai a babbo morto, purtroppo”, continua Candeloro Imbalzano.

“Analoghe considerazioni valgono per lo “Sviluppo Economico” delega che, stante la drammatica stagnazione di questo Dipartimento, viene   caricata in modo illogico  all’Assessore al Bilancio, al quale, caso mai e  previa verifica della sua competenza in Fondi Comunitari, andava assegnata la stessa delega fin qui detenuta dal Presidente Oliverio. Con l’aggravante che all’Assessore al Bilancio, non si capisce – o meglio si capisce bene – viene assegnata anche la delega al “Personale” , che nulla c’entra con i Dipartimenti precedenti”, aggiunge ancora Candeloro Imbalzano.

“E potremmo continuare anche con le Deleghe all’Assessore alla Cultura e all’Istruzione, che, solo ora e  allo scadere del quarto anno,  vengono assegnate al Dipartimento  naturale, anche se non si capisce più per fare che cosa in pochi mesi. Noi, e con noi tanta parte dei Calabresi, siamo convinti che questo Esecutivo, in un  contesto di precarietà assoluta sotto gli occhi di tutti, dovrebbe prendere atto di un quadro che non può essere ulteriormente perpetuato, stanti i danni gravissimi e forse irreversibili arrecati alla nostra Regione, senza trascinarsi stancamente per altri lunghissimi mesi e  dimettendosi in blocco e liberando la Regione di questo insopportabile fardello”, continua Candeloro Imbalzano.

“Vogliamo altresì augurarci che quel che resta dell’opposizione in Consiglio abbia uno scatto d’orgoglio e si svegli da un torpore ingiustificato e  non più  compreso dagli elettori di centro-destra della nostra Regione”, conclude Candeloro Imbalzano.

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