Locri colpisce al cuore e affonda il pregiudizio

Dom, 25/08/2019 - 17:00

Questa settimana ci è stato segnalato il bellissimo post Facebook di Stefano, ragazzo di Milano che ha trascorso le proprie vacanze a Locri. Le poche parole del ragazzo, una lettera d’amore a una città e a un comprensorio di cui prima di oggi aveva sentito parlare solo in termini spregiativi, abbattono molti dei pregiudizi che circolano sulla Calabria e dimostrano che chi viene in vacanza da noi difficilmente riesce a dimenticarsene. Ecco che cosa ha scritto:

Che rumore fa la felicità?
Dopo queste due settimane a Locri, sì avete capito bene dove, posso dire di averlo sentito dopo tanto tempo. Sapete come? Un esempio di mille, ma immaginatevi la scena: il rumore del cheers delle bottiglie di birra in spiaggia al tramonto o all'alba, che fin dal primo giorno fai con i tuoi nuovi amici, che ti accolgono e ti trattano come se li conoscessi da una vita, che ogni giorno ti abbracciano come un fratello. Potrei andare avanti per tre pagine, non basterebbero. Un gruppo unico e meraviglioso, raro da trovare, prezioso da mantenere!
Ma la felicità è anche la semplicità disarmante delle famiglie dei tuoi amici di farti sentire più che a casa, un figlio, ammetto anche il più coccolato (sì, diciamo che avendo una faccia da schiaffi mi faccio volere bene).
E il cibo?! È sempre Domenica, è sempre avvolgente, è sempre autentico e preparato con amore, tanto amore. Ma che ve lo dico a fare!
Sapete cosa mi ha reso orgoglioso?
La voglia di riscatto che mi hanno raccontato, di fare, di rimboccarsi le maniche dei miei coetanei e più giovani, a differenza di tutte le cagate e luoghi comuni che si leggono e dicono in giro. Ho capito che essere Italiani, a prescindere da dove arriviamo, è un dono preziosissimo, da sfruttare all'ennesima potenza. Viviamo nel Paese più bello del mondo, e la voglia di fare bene c'è, eccome se c’è, cazzo. Bisogna aiutarsi gli uni con gli altri, mandando affanculo quella maledetta vecchia guardia, del “è sempre stato così…”
Sti cazzi, ecco qual è la risposta.
Locri, mi hai fatto trascorrere una delle più belle estati della mia vita, mi hai fatto sentire vivo come raramente nella mia vita! Tornerò, eccome se tornerò, e sarai sempre più bella, unica e speciale, come la gente che ci vive e ci torna tutti gli anni. Ti lascio un pezzo di cuore, mi sono innamorato, grazie!

Dedica di un semplice ragazzo di Milano che non vede l'ora di rivederti!

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