Marina di Gioiosa, continua la disputa tra il sindaco Vestito e Enel Sole

Ven, 17/04/2015 - 12:12
Riportiamo il testo dell’ultima diffida che Domenico Vestito ha fatto alla società elettrica

Ecco il testo dell'ennesima diffida che il Sindaco di Marina di Gioiosa Ionica è stato costretto ad inviare ad Enel Sole per i carenti servizi offerti sulla rete di pubblica illuminazione. Accanto a questi atti formali, però, prosegue il lavoro dell'Amministrazione Comunale per rescindere il contratto ereditato dalla passata gestione commissariale. In questi giorni, dopo la messa in onda di una puntata della nota trasmissione televisiva Presa Diretta su Rai3, il Sindaco Domenico Vestito ha contatto una serie di suoi colleghi di altri comuni che hanno vissuto e vivono, in tutta Italia, le stesse criticità con la medesima società. Sono stati presi contatti, poi, con l'Ing. Emilio Foini, uno dei massimi esperti in Italia su queste vicende, perché affianchi il Comune in questo percorso.

"La Vostra società, notoriamente abituata a speculare sulle Pubbliche Amministrazioni, come ormai ampiamente dimostrato da numerosissime pronunce dei giudici amministrativi e contabili, nonché da autorevoli trasmissioni televisive di livello nazionale (v. ultima trasmissione Presa Diretta su Rai3), crede di avere trovato nell'Amministrazione Comunale di Marina di Gioiosa Ionica l'ennesimo “limone da spremere” per il proprio lucro. Così non è e non sarà? Nel mentre ci stiamo preparando accuratamente per intraprendere tutte le azioni giudiziarie a tutela di Marina di Gioiosa Ionica e dei suoi cittadini, avvalendoci della consulenza e collaborazione di altre Amministrazioni comunali, di ogni parte d'Italia, che Vi hanno affrontato e vinto, Vi diffidiamo ad adempire quel contratto capestro che avete rifilato, con la complicità di CONSIP, alla passata gestione commissariale e che faremo di tutto per contrastare. Marina di Gioiosa Ionica si libererà di questo gravame insopportabile, che soffoca il bilancio e umilia il servizio di pubblica illuminazione. Quotidianamente ci troviamo a confrontarci con i Vostri subdoli tentativi di accaparrarVi lavori extracanone e ogni volta, dopo nostre verifiche con nostro personale serio e qualificato, apprendiamo che gli interventi sono molto più semplici e più ordinari di quello che intendete farci credere. Sempre più spesso siamo investiti da parte dei cittadini di problematiche sulla linea di pubblica illuminazione, a partire dal lungomare C. Colombo, via Montezemolo e Corso Carlo Maria, che si presentano in pessimo stato. Il danno di immagine che state arrecando a Marina di Gioiosa Ionica è ingente. Per questo motivo, accanto alla diffida ad adempiere al contratto, con la presente, formalmente, chiedo un risarcimento del danno pari ad Euro 300.000,00 (trecentomila/00) per la lesione dell'immagine che la Vostra condotta gravemente inadempiente sta arrecando al Comune di Marina di Gioiosa Ionica. Il Collegio Legale dell'Ente, che legge in copia, è incaricato di avviare le procedure di carattere giudiziarie per la richiesta di risarcimento danni. La Responsabile del Settore Tutela dell'Ambiente e del Territorio è invitata a formulare richiesta di riduzione del contratto, ai sensi dell'art. 8, comma 4 del D.L. n. 66/2014, nonché all'applicazione delle penali contrattuali per la carente manutenzione ordinaria della via Montezemolo, del Corso Carlo Maria, della Piazza Zaleuco, del Lungomare Cristoforo Colombo e per i ritardi negli interventi in via Galea, Via Indipendenza e strade limitrofe".

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