Nasce il Movimento Italia Mediterranea

Mar, 16/04/2019 - 19:20
Riceviamo e pubblichiamo

Con la firma dei rappresentanti regionali del Movimento Italia Mediterranea sul documento costitutivo e il programma di azione, si è conclusa l’assemblea che il 13 aprile ha visto radunati a Napoli i promotori provenienti da Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia, Abruzzo, Molise. Sono intervenuti Felice Jossa, Francesca Straticò, Biagio Marzo, Saverio Zavettieri, Franco Adamo, Salvatore Sannino, Pina Tommaselli.
La relazione di Claudio Signorile ha precisato le tre priorità operative del Movimento.
La prima è di avviare le procedure tecniche e organizzative per proporre al Paese una consultazione referendaria abrogativa che renda necessaria e irrinviabile la piena attuazione della Costituzione sui livelli essenziali delle prestazioni in materia di diritti civili e sociali; così da garantire uniformità sul territorio e eguaglianza per tutti i cittadini. Contro i processi distorsivi delle autonomie differenziate che vìolano la Costituzione, minano l’unità nazionale e accentuano le diversità e gli egoismi, la scelta è di difendere la Costituzione italiana attuandola, e rafforzare il federalismo nell’unità e nella solidarietà.
La seconda priorità è nell’elaborazione giuridica e valoriale dei quesiti referendari e delle iniziative legislative concorrenti. Questo dovrà impegnare in tutto il Paese la cultura riformista consapevole dell’importanza della posta in gioco e delle conseguenze politiche e strutturali di questa battaglia costituzionale.
La terza priorità è nella forte iniziativa con lo scopo di accelerare il processo federativo delle regioni dell’Italia Mediterranea, attraverso i referendum regionali sull’attuazione dei poteri previsti dal comma 3 dell’art. 117 della Costituzione. Anche qui si opera nel filone politico e culturale della attuazione della Costituzione, e nella lotta contro i ritardi e le distorsioni.
Il Meridionalismo torna come grande e attuale cultura del Riformismo. L’Unione Europea deve essere riformata; il Paese deve essere riformato; il Continente Euromediterraneo è una riforma in cammino. Questa è la materia ambiziosa e coraggiosa che deve legare vecchie e nuove generazioni nell’impegno per la rinascita del Paese.
Il Movimento Italia Mediterranea è un movimento delle coscienze: il nuovo Meridionalismo italiano è una scelta federativa europea e mediterranea, un vero patto generazionale.

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