Oh marziano, stammi lontano!

Lun, 03/12/2018 - 16:00
I Briganti

Il 30 novembre 1964 venne lanciata la quarta sonda diretta verso Marte, ma l’operazione russa fallì perché i dati non vennero recuperati. Ai giorni nostri ancora si tenta l’ennesima spedizione per cercare segni di vita lassù... come se quaggiù ci sentissimo così soli da aver bisogno di compagnia. Ma la scienza non si può arrestare (alcuni uomini invece sì, eh eh). Effettivamente sarebbe meglio trasferirsi altrove piuttosto che subire pseudo-democratici-regimi che ci fanno sentire molto soli. In tempi di guerra le bombe cadono sulla testa, ci si stringe e si cerca conforto gli uni con gli altri, un tozzo di pane si condivide. In tempi post bellici si fa a gara a chi ha di più, togliendo il pane di bocca a chi non se lo tiene stretto, si premia la furbizia cattiva. Alla fine ogni luogo ha le stesse modalità di funzionamento degli altri ma cambiano le proporzioni spaziali. Non c’è scampo, né qui né su Marte. Oh marziano, se mi senti, sta lontano dalle navicelle che portano bandierine attaccate sopra, che promettono pace ma portano guerra. Fuggi marziano, su Plutone dove fa freddo, e l’uomo soffre il freddo, quindi scappa, perché nelle mani umane faresti una brutta fine, specie perché viaggi senza passaporto e saresti considerato immigrato, e poi ti dovremmo campare noi, che già siamo troppi a non lavorare, e poi ti farebbero raccogliere i pomodori a 2 euro che è sempre cibo tolto a noi fieri lavoratori. Fattelo a casa tua il campo di pomodori, o Marziano, aiutati che Dio ti aiuta! Anche se noi qui siamo tutti valorosi cristiani, beh, tu chissà in quale Dio marziano credi! E poi saremmo costretti a capire la tua lingua stramba, i tuoi modi di fare stravaganti, che poi sicuramente cercheresti di inculcarci. Mentre noi invece siamo quello che siamo, e non vogliamo cambiare! Pacifici a casa nostra, ma finanziamo missioni di pace in cui muoiono prima i bambini; cattolici e praticanti tanto che manco sappiamo tutti e dieci i comandamenti, ma in chiesa ci andiamo sennò che brutta figura, poi tanto a fare del bene c’è sempre tempo. Siamo tutti laureati ma non comprendiamo le pagliacciate degli imbonitori politici che ci parlano attraverso programmi televisivi di livello infimo. Ancora crediamo che la politica sia una cosa seria, pensa come siamo messi. Caro marziano, fuggi lontano! Se ci sei, non battere colpo, ne riceveresti il doppio sulla tua testa.

Autore: 
Brigantessa Serena Iannopollo
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