Salone del Libro di Torino, stand modesto per la Calabria

Lun, 25/05/2015 - 10:09

Migliorano le percentuali del salone del Libro di Torino (#SalTo15): quasi l’un per cento di presenze in più ma ben il 15 per cento di vendite in più rispetto al 2014.
Editoria in ripresa? Un po’ presto per cantare vittoria, ma di certo l’editoria cartacea sembra aver preso le misure da fatti che in questi anni l’hanno danneggiata, dal self-publishing all’ebook, fino all’invasione della letteratura-trash e all’incompetenza dei librai dei megastore.
Un gravissimo danno arrecato al mercato editoriale italiano è quello prodotto dall’ingordigia di molte piccole case editrici, che caricano sullo scrittore costi finali di tutto, dalla spesa della carta fino alla distribuzione. L’evidenza è che il 90 per cento dei libri approdati in tipografia con questo sistema non valgono granché, contribuendo ad affollare di testi inutili e clonati un mercato che è ormai tentacolare.
Se l’editoria cartacea vorrà davvero riprendersi, dovrà contare su un minor numero di libri stampati, ma di qualità elevata. Lo stesso discorso si dovrebbe applicare all’ebook.
La Calabria si presenta al salone di Torino con uno stand piuttosto modesto, mentre tutti i visitatori hanno potuto apprezzare la grande esposizione della Rubbettino Editore.
Ospite di quest’anno la Germania, che ha portato come icona il volto letterario di Goethe. Regione ospite il Lazio.
Numerosi cliché e comunque grande smercio di titoli commerciali, ma anche iniziative satelliti, come “Adotta uno scrittore”, eventi musicali, una conferenza con lo scrittore polacco Bauman (anche lui - per la verità - votato a una serialità editoriale), collettive per ragazzi, bike sharing e il famoso SaloneOff, che celebra la città metropolitana, rendendo tutta Torino un grande meccanismo per staccare biglietti e far soldi.
Tutto in chiave contemporanea e multimediale, da rappresentazioni audiovisive tridimensionali fino al wi-fi gratuito. Aggiornamenti via Twitter (Facebook è per le casalinghe) e il cibo infilato dappertutto, perché senza mangiare e bere non si va da nessuna parte.
Se volete divertirvi e dare un’occhiata al backstage del salone del Libro, leggete questo divertentissimo post del noto blogger Alberto Forni, che non le manda certo a dire.
http://www.smemoranda.it/post/1822/salto--baci

Autore: 
Lidia Zitara

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