Sanità, le proposte sono il sale del cambiamento

Lun, 05/10/2015 - 11:20

Più di 250 sono i sindaci che hanno preso le difese di Mario Oliverio dopo la denuncia di alcuni privati che operano nella sanità, scattata in seguito alle dichiarazioni che il governatore ha rilasciato durante la festa dell’unità regionale del Partito Democratico. Ci sono firme autorevoli di primi cittadini, una fra tutte quella del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. Questa iniziativa nasce per difendere la sanità pubblica ma anche il libero pensiero che la costituzione garantisce e tutela, e soprattutto le opinioni politiche, giuste o sbagliate che siano. In uno Stato democratico e libero come l’Italia, dove le opinioni trovano espressione e libertà, quello che è accaduto al presidente Oliverio è segno di una paura di cambiare. E così si cerca di impedire che in Calabria la sanità trovi finalmente la strada che la conduca a un’efficienza tale da guadagnarsi la fiducia dei cittadini.
Quanto successo al presidente Oliverio è gravissimo. Le opinioni politiche sono alla base della democrazia e aiutano a crescere e risolvere problemi come quello della sanità. Chi ha paura delle opinioni altrui ostacola il cambiamento.
Perché la Calabria riparta bisogna dare voce alle proposte. Solo così la nostra Regione potrà uscire dall’isolamento in cui è stata relegata.

Autore: 
Paolo Piscioneri
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