Sentenza d’appello per gli squali di Locri

Mer, 16/07/2014 - 12:14

Quasi sicuramente dopo l’intervento degli avvocati difensori i giudici di Locri si ritireranno in Camera di Consiglio per emettere la sentenza d’appello della maxi inchiesta Shark nei confronti di imputati accusati di associazione al clan Cordì, di usura, riciclaggio e altri reati gravi. La sentenza di primo grado del trenta ottobre 2012 aveva stabilito 18 anni e sei mesi per Gerardo Guastella, 12 per Antonio Bonavita, 9 per Pasquale D’Ettore, 4 anni e 8 mesi per Rocco Aversa, 2 anni e 8 mesi per Rocco Iennaro, 2 anni e 6 mesi per Fabio Modafferi, 2 anni Franco Maiorana. Sotto massima attenzione la posizione di Salvatore Giuseppe Cordì del ‘77. Per quest’ultimo, assolto in primo grado, il sostituto procuratore generale Adornato è riuscito ad ottenere dalla Corte la riapertura dell’Istruttoria dibattimentale grazie alla testimonianza del pentito della Lucania Cossidente, ex boss dei Bailisti.

Foto Gazzetta del Sud

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