Servizi diagnostici sempre guasti: arriva l’esposto UIL

Lun, 12/08/2019 - 19:00

Questa O.S. ritiene doveroso rivolgersi a codeste Onorevoli Procure della Repubblica per esporre quanto relativo a possibile commissione di reati in ordine ai continui guasti che si verificano presso i Servizi Diagnostici allocati presso gli Ospedali Locri, Polistena  e Melito  PS.
La UIL valuta come fatto assolutamente sospetto quanto si verifica puntualmente in ogni periodo   dell’anno  e principalmente quello  estivo riguardo al mancato funzionamento di apparecchiature indispensabili quali le TAC. Da quanto risulta tali apparecchiature andrebbero incontro a numerosi blocchi nel funzionamento, soprattutto, nel periodo estivo con gravi conseguenze per cittadini, pazienti e ASP stessa. Qualora, infatti, gli inquirenti aditi dovessero dimostrare il dolo in detto persistente, reiterato e coincidente guasto si configurerebbero condotte perseguibili penalmente per la commissione di numerosi reati.
Ogni qualvolta si configura un guasto di dette apparecchiature concomitante in parte o in tutta l’Azienda Sanitaria Provinciale segnatamente agli ospedali in cui sono installate viene ad interrompersi un pubblico servizio che mette a serio rischio la salute e la vita dei pazienti i quali sono privati di una pronta diagnosi e delle cure conseguenti. In tale disastroso contesto chiunque venga ricoverato in urgenza o in routine e necessiti dell’utilizzo assoluto di tali apparecchiature deve puntualmente essere trasferito nella più vicina Struttura Sanitaria in cui il Servizio sia funzionante. Tali trasferimenti vengono garantiti tramite Servizio SUEM 118 che provvede tramite mezzi pubblici o privati in entrambi i casi sguarnendo il territorio di uomini e mezzi indispensabili in casi d’urgenza e, altresì, determinando un danno economico ingente all’ASP con un ipotesi di illecito arricchimento per soggetti privati convenzionati per le somme economiche da corrispondere.
Questa O.S. chiede a codeste Spett.li Procure, ognuna per  la propria parte di competenza,  di voler verificare se nella situazione descritta ed esposta si ravvisino reati per dolo, incuria e inosservanza dei propri doveri d’ufficio da parte di quanti preposti al controllo, tutela e buon funzionamento di tali apparecchiature.
La UIL chiede di essere posta a conoscenza ai sensi di legge qualora si dovesse giungere all’archiviazione dell’eventuale procedimento penale attivato dalla adita A.G.
Distinti saluti.

Il Segretario Territoriale
Nicola Simone

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