Siclari sul decreto sicurezza: “Giusto l’ammonimento ai sindaci dissidenti”

Lun, 07/01/2019 - 10:40

«Condivido pienamente le parole del nostro vicepresidente Antonio Tajani e del presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, esiste una legge che non può e non deve fare sconti a nessuno, sindaci compresi. Se il Governo continua a fare passi falsi e ad incartarsi perché Conte e Salvini parlano evidentemente lingue diverse, questo non legittima i sindaci ad essere trasgressori».
Il senatore Marco Sicalri rimane fermo sulla linea dettata da Forza Italia in merito alla querelle sul decreto sicurezza che vede i sindaci al centro del dibattito.
«Non è possibile consentire che i sindaci disobbediscano a una legge perché chiunque ricopra una carica istituzione deve essere un esempio rispettando le leggi anche quelle che non condivide,  diversamente si legittimerebbe l’anarchia. D’altronde il M5S non è un buon esempio perché sul tema della migrazione non vogliono rispettare il contratto con la Lega esattamente come alcuni sindaci di sinistra fanno con il Decreto Sicurezza. In questo clima è fondamentale il ruolo e l’intervento della Casellati che ha sempre mantenuto fede al suo mandato difendendo la centralità del Parlamento rimarcando un concetto che, oggi più che mai, necessita di essere ribadito: la legge è uguale per tutti, non si può pensare di piegare le leggi dello Stato alla volontà politica», ha concluso il senatore azzurro.

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