Siderno: Ottima riuscita dell’evento “Chi sono io per giudicare…”

Mar, 10/07/2018 - 09:00

Sono stati circa un centinaio i cittadini coinvolti dall’evento l’evento “Chi sono io per giudicare…”, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Siderno e dedicato alla lotta all’omofobia ed ai diritti delle comunità LGBT+ in collaborazione con AALB, Associazione Amici del Libro e della Biblioteca con il patrocinio del Comune di Siderno.
Un evento voluto dalle 24 commissarie del nuovo organismo consigliare sidernese proprio in corrispondenza con la giornata dedicata dalle comunità LGBT+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender, pansessuali, orientamenti non binari, Asessuali, Queer, Questioning e Alleati) al Pride “l’Orgoglio”. Un momento per intavolare un’ acuta discussione con esperti ed esponenti della società civile aperta al rispetto di genere.
Ad animare la serata, tenutasi nell’amena sede del giardino della Biblioteca Comunale “Armando La Torre”, la giornalista e vicepresidente della Commissione Pari Opportunità, Alessandra Tuzza, che ha coordinato gli interventi delle istituzioni comunali. Presenti gli assessori Bianca Gerace alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità ed Ercole Macrì alla Cultura; seguiti da un caloroso intervento di Cosimo Pellegrino, presidente dell’Associazione partner ed ospite dell’evento AALB (Associazione Amici del Libro e della Biblioteca).
Non sono mancati gli ospiti istituzionali esterni come il sindaco Salvatore Fuda della città di Gioiosa Jonica e la vicepresidente della Commissione Pari Opportunità della città Metropolitana Giusy Massara. La relazione introduttiva, chiara e appassionata, è spettata alla presidente della Commissione di Parità, l’avvocatessa Alessia Ferraro, che ha presentato il lavoro svolto dal consesso cittadino e dalle componenti l’organismo di parità per organizzare un evento che ha voluto affrontare per la prima volta il tema dell’omofobia, andando oltre le consuete tematiche ritenute proprie delle commissioni di parità, che per altro saranno sviluppate parimenti in successivi appuntamenti.
Per scendere nelle diverse sfaccettature della tematica è stato utilizzato il linguaggio moderno dei video clip, scelti dalle commissarie di parità con l’ausilio di AALB. I video, inerenti il linguaggio di genere e l’omofobia ma anche la difficoltà propria a porsi di fronte al mondo cosiddetto normale (riferito alla norma statistica) da parte dei giovani gay come pure degli anziani, hanno intercalato le testimonianze dei relatori.
Si è aperto il confronto con il presidente dell’Associazione Arci Gay “I Due Mari” di Reggio Calabria, avvocato Lucio Dattola, seguito dalla relazione di Teresa Licopoli, psicologa e dalla vicepresidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Calabria, Maria Grazia Muri. Semplice e diretto il linguaggio scelto dagli intervenuti per parlare stimolando le corde della sensibilità dei cittadini; le storie personali e quelle del proprio vissuto professionale hanno presentato una realtà calabrese certo ancora non troppo aperta al rispetto ed alla libertà di orientamento sessuale. La storia di un giovane picchiato dalla famiglia perché rinnegasse il suo essere trans, narrata dall’avvocato Dattola, o quella della giovane lesbica ridotta male dal compagno di vita e dal padre, che non ha potuto sporgere denunzia contro le violenze subite, narrata dalla sociologa Muri hanno fatto molto riflettere l’auditorio, che non ha mancato di porre quesiti e dubbi rispetto al tema con cui gli esperti si sono volentieri misurati.
Molte le realtà che hanno patrocinato e preso parte all’evento, dal mondo associativo rappresentato da Ados, Associazione delle Donne Organizzate Socialmente, a ArciGay “Due Mari”, all’Associazione Sinapsi e Cambiamenti; fino allo sportello Europe Direct della Commissione Europea Calabria&Europa e l’Associazione Eurokom; la TV di genere “Fimmina TV” e per finire l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Calabria.

Commissione di Parità Città di Siderno
AALB- Associazione Amici del Libro e della Biblioteca

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