Sopralluoghi presso le Scuole di Motta SG. Chi controlla il controllore?

Mer, 14/09/2016 - 20:24

Lo scorso 12 luglio la Giunta comunale con delibera  nr.87,  pubblicata all’albo pretorio il 2 settembre 2016, dopo 50 giorni dell’adozione, a seguito delle visite dell’ASP di Melito PS, ha disposto tra l’altro apposito atto d’indirizzo al settore Tecnico Manutentivo affinché provvedesse ad eseguire un attento sopralluogo in tutte le scuole comunali, ove si rendesse necessario, provvedere a realizzare gli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione.
A mio avviso oltre all’indagine conoscitiva si dovrebbe avviare anche una indagine strumentale avere un quadro completo dalla disamina strutturale, alle barriere architettoniche, alla situazione energetica, l’impiantistica elettrica, idraulica, dei riscaldamenti.  Bisogna verificare se gli edifici scolastici sotto il profilo antisismico sono a norma, diversamente dovrebbero essere dichiarati inagibili e quindi non utilizzabili per l’attività scolastica.
La scuola elementare di Lazzaro che sarebbe stata costruita in sostanziale assenza della normativa antisismica e  tenuto conto della lontana epoca di costruzione,  quasi secolare potrebbe presentare  una  vulnerabilità alle azioni sismiche. Per quanto riguarda il pianterreno, nel corso degli anni è stato ampliato lato Reggio, mentre il primo piano sarebbe stato completato nel mese di  ottobre 1982,  chiuso pochi messi addietro a seguito dell’intervento dei vigili del fuoco e dell’ASP. Manca il certificato di agibilità del 1^ piano e i solai del p.t. e del 1^ piano  presenterebbero delle criticità.
Da quanto è emerso dalla pregressa attività  ispettiva svolta dal precitato tecnico comunale nel rilasciare i recenti certificati di agibilità , è legittimo pensare che col suddetto provvedimento della Giunta è stato disposto che il controllore controlli se stesso, visto che il predetto tecnico comunale avrebbe rilasciato dei certificati di agibilità con la prescritta documentazione propedeutica incompleta, ritenendo,  contrariamente a quanto prescritto dalla normativa vigente di settore, che la documentazione essenziale per il rilascio dell’agibilità  sono il collaudo statico e il parere dei Vigili del fuoco. Appare difficile che il tecnico oggi possa determinarsi diversamente.
Per quanto riguarda gli attacchi allarmistici messi in atto dallo scrivente con segnalazioni a dire della Giunta comunale prive di fondamento, dico soltanto che le stesse hanno trovato piena condivisione presso le Autorità Giudiziarie e presso i Ministeri, gli uffici regionali e provinciali  interessati, nonché dalla stessa amministrazione comunale che negli anni è intervenuta per rimuovere situazioni di pericolo per la salute e l’incolumità pubblica, riferendo in alcuni casi alle richiedenti Istituzioni di seguire con particolare attenzione alcune situazioni segnalate del Comitato Torrente Oliveto.  Non solo. Va evidenziato che il Comune di Motta San Giovanni da una parte ringrazia formalmente il Comitato Torrente Oliveto per l’attenzione che rivolge con competenza alle tematiche ambientali presenti sul territorio e dall’altra  non  riconosce  il Sodalizio   e  lo  si accusa  di allarmismo e di arrecare danno all’economia del paese, all’immagine del territorio e della amministrazione comunale.   Sarebbe meglio invece  che  si  controllasse  l’operato  dei  funzionari  comunali  atteso  che a carico di un Responsabile di Settore  risultano numerosi procedimenti penali (avvisi di garanzia, sentenze penali passate in giudicato, decreti penali di condanna, di cui per la maggior parte non è dato sapere se: richiesti, opposti o definiti). Questo si, reca danno all’immagine del paese e favorisce il perpetuarsi e l’instaurarsi di comportamenti  illegali, non le mie segnalazioni. La verità non può che avere una voce sola. Se  una cosa è vera non è denigratoria e dire la verità non è gettare fango sul territorio.
Vincenzo CREA
Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” e Referente unico dell’ANCADIC Onlus

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