Tramontana: “Indicheremo la via per uno sviluppo virtuoso del reggino”

Dom, 23/12/2018 - 16:00

Il 12 dicembre ha festeggiato il suo secondo anno da presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria. Quale bilancio sente di fare di questo periodo della sua vita?
Un bilancio senz’altro positivo sia dal punto di vista umano che professionale. Non è stato facile gestire tempo ed energie per non trascurare la mia attività imprenditoriale e, nel contempo, svolgere con il massimo impegno e dedizione il mio ruolo “super partes” di Presidente della Camera di Commercio. Ma ho cercato di trasfondere nel ruolo di Presidente le mie esperienze imprenditoriali e, viceversa, sto facendo tesoro di tutto quello che sto imparando sul campo da Presidente della Camera.
Scopo delle Camere di Commercio è quello di tutelare gli interessi delle imprese del territorio e offrire loro opportunità di sviluppo e servizi. Ma come devono essere rimodulati questi obiettivi in un periodo di crisi economica come quello in cui ci troviamo?
Nonostante le difficoltà economiche e le molteplici criticità del nostro territorio, è necessario un salto tecnologico, in termini di innovazione e digitalizzazione. Le imprese non possono farsi trovare impreparate di fronte alle sfide della competitività. Ed è per questo che come Camera stiamo intensificando gli sforzi per offrire alle imprese servizi di assistenza anche personalizzata e interventi formativi mirati, volti a qualificare le competenze delle imprese e ad aiutarle a superare gap informativi e di conoscenza non solo sui temi dell’innovazione e della digitalizzazione ma in generale su tutte le tematiche di interesse per le imprese.
Nonostante la giovane età, che ha fatto immediatamente sognare ai suoi sostenitori un’aria di rinnovamento, vanta importanti incarichi in Coldiretti, Confindustria e Unindustria. Come l’hanno preparata queste esperienze alla sfida della Presidenza della Camera di Commercio?
Come dicevo prima, cerco sempre di fare tesoro di tutte le esperienze. Sicuramente gli incarichi che ho ricoperto mi hanno aiutato a perfezionare le competenze relazionali e le capacità di gestione amministrativa ed economica di enti diversi rispetto all’impresa.
Si dice che lo stato di salute dell’economia e del commercio calabrese in generale e reggino in particolare sia pessimo. Che ha da dire, in proposito, un addetto ai lavori?
È innegabile che le condizioni del mercato del lavoro e la qualità dei rapporti tra banche e imprese non siano propriamente favorevoli, ma i dati sulle dinamiche imprenditoriali evidenziano segnali concreti e positivi di una ripresa in atto e di un rinnovato clima di fiducia nel fare impresa. Certo, il sistema territoriale è fragile ed è caratterizzato da un’economia legata ai settori più tradizionali, oltre che essere indebolito da fenomeni di illegalità; ma ci sono importanti segnali di vitalità se, ad esempio, in un contesto scarsamente vocato all’export, stiamo registrando negli ultimi tempi un’incoraggiante espansione sui mercati esteri da parte delle imprese reggine.
L’area metropolitana di Reggio Calabria, complice anche una forte confusione amministrativa, necessita di importanti correttivi per poter imboccare la strada dello sviluppo. Che ruolo può avere la Camera di Commercio in questo processo, quali iniziative ha già avviato e quali crede di dover intraprendere in futuro in qualità di Presidente?
La Camera di Commercio, in quanto ente pubblico che svolge funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese e cura lo sviluppo delle stesse nell’ambito delle economie locali, può senz’altro dare un contributo importante alla Città Metropolitana per promuovere le opportunità di crescita del tessuto imprenditoriale e in generale per favorire lo sviluppo culturale, sociale e sostenibile del territorio metropolitano. Lo Statuto della Città Metropolitana prevede espressamente che le azioni e gli interventi preordinati allo sviluppo economico e sociale del territorio siano svolti in sinergia con la Camera di Commercio e con tutti gli altri attori istituzionali all’uopo preposti; ma, indipendentemente dalla previsione statutaria, la Camera di Commercio di Reggio Calabria ritiene fondamentale che la progettazione e la definizione delle strategie per lo sviluppo socio-economico del territorio siano attuate in modo condiviso, integrato e partecipato. Non a caso, siamo stati i fautori del Coordinamento istituzionale per la promozione e lo sviluppo turistico della Città Metropolitana di Reggio Calabria, e continueremo a portare avanti le nostre iniziative attraverso il coinvolgimento degli stakeholder e delle imprese.
Nonostante le decine di provvedimenti socioeconomici adottati negli anni dai partiti, i dati sull’occupazione nel nostro territorio restano drammatici. Su cosa scommetterebbe per sbloccare la situazione?
Bisogna puntare sui settori economici che possono fare da leve per lo sviluppo economico del territorio. A mio avviso, questi settori sono il turismo e l’agroalimentare. L’impegno che come Camera di Commercio stiamo portando avanti è quello di delineare un percorso virtuoso di sviluppo del territorio che promuova la conoscenza del territorio e delle sue risorse ambientali e culturali, che valorizzi l’offerta di tipicità agroalimentare, che contribuisca a fare emergere le identità locali indissolubilmente legate alla tradizione enogastronomica, affiancando ad azioni per la valorizzazione, l’identificazione e la tutela delle produzioni tipiche di qualità, azioni volte a sostenere e diffondere i servizi di ospitalità di qualità.

Autore: 
Jacopo Giuca
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